Pesce Spada al forno
Ecco uno dei pochi pesci che mi vengono bene è il pesce spada ( che cul* a me non piace quindi quando lo preparo è quasi sempre solo per MisterN). Dopo averlo provato a fare in padella, alla griglia etc ho iniziato a farlo in forno e devo dire che quest’ultimo metodo di cottura ha dato i risultati migliori. Amo la cottura in forno anche perchè casinista come sono è quella con cui riesco a conciare meno la cucina e evito poi di ritrovarmi i fornelli disastrati.
Ingredienti :
Pesce Spada
Pomodorini
Olive
Capperi
Origano
Pangrattato
Olio
Sale (pochissimo essendoci olive e capperi)
Preparazione :
Se avete tempo fare marinare il pesce con un pò d’olio e erbe aromatiche io spesso sono di corsa ed evito ma viene buono lo stesso. Pirofila da forno rivestita di carta da forno ( per usare meno olio), taglio a pezzetti i pomodorini e li metto sulla carta uniti ad olive e capperi un pò sminuzzati e un pò interi al centro il pesce. Mixo pangrattato con erbe aromatiche ( io uso l’origano) e un pò d’olio viene una sorta di pastella che dispongo sopra il pesce tanto da coprirlo tutto. Un filo d’olio su pomodorini, olive & Co e inforno a 200° per 15/20 minuti (vado a occhio).
Ieri ho provato ad azionare il grill negli ultimi 2 minuti e la crosticina sopra al pesce era ancora più invitante. Semplicissimo, sano e molto buono in un batter d’occhio!










Leggere questi post all’ora di pranzo mi fa svenire !!
Leggere questi post all’ora di pranzo mi fa svenire !!
iMod grazie ma quel che piace a lui è proprio la crosticcina sopra! ( così “impanato” resta in ogni caso morbidissimo dentro )
iMod grazie ma quel che piace a lui è proprio la crosticcina sopra! ( così “impanato” resta in ogni caso morbidissimo dentro )
A me piace un pò tutto il pesce ma… costa.
E il pesce azzurro qui è importato dall’Italia quindi costa anche quello.
A me piace un pò tutto il pesce ma… costa.
E il pesce azzurro qui è importato dall’Italia quindi costa anche quello.
Orata e spigola (o branzino che dir si voglia) sono facilerrimi da fare. Te lo fai pulire e sbudellare dal pescivendolo (lo fanno anche i super, oppure li trovi già puliti), poi afferri un bel mazzo di prezzemolo, basilico e vedi che altra erbetta fresca hai a disposizione (origano, coriandolo, maggiorana, timo: fai un po’ tu con quello che hai lì), una o due fese d’aglio intere e ancora “vestite” che piazzi sotto la lama del coltello tenuta di piatto e ci picchi sopra una manata per far crepare la pellicina, e qualche fettina di limone tagliata fine fine. Cacci tutto nella pancia del pesce. Piazzi il pesciotto nella teglia appena unta e infili in forno a 200 per un po’: 15-20 minuti per l’orata, 20-25 per la spigola.
Un altro metodo che ti potrebbe piacere per tutti e due questi pesci: una volta avergli messo nella pancia l’ambaradan aromatico (lasciando che sporga bene per chiudere l’apertura), prendi un bel foglio di stagola e ci versi un paio d’etti di sale grosso lievemente inumidito, poi ci appoggi il pesce con tutta la sua bella pelle intatta), lo copri con altro sale a fare uno strato uniforme (serve un mezzo chilo di sale per una spigola), chiudi la stagnola tutto intorno (la parte lucida all’interno)) e inforni. Il sale forma una crosta ma non penetra nel pesce, che resta gustoso e delicato, olter che cotto a puntino.
Orata e spigola (o branzino che dir si voglia) sono facilerrimi da fare. Te lo fai pulire e sbudellare dal pescivendolo (lo fanno anche i super, oppure li trovi già puliti), poi afferri un bel mazzo di prezzemolo, basilico e vedi che altra erbetta fresca hai a disposizione (origano, coriandolo, maggiorana, timo: fai un po’ tu con quello che hai lì), una o due fese d’aglio intere e ancora “vestite” che piazzi sotto la lama del coltello tenuta di piatto e ci picchi sopra una manata per far crepare la pellicina, e qualche fettina di limone tagliata fine fine. Cacci tutto nella pancia del pesce. Piazzi il pesciotto nella teglia appena unta e infili in forno a 200 per un po’: 15-20 minuti per l’orata, 20-25 per la spigola.
Un altro metodo che ti potrebbe piacere per tutti e due questi pesci: una volta avergli messo nella pancia l’ambaradan aromatico (lasciando che sporga bene per chiudere l’apertura), prendi un bel foglio di stagola e ci versi un paio d’etti di sale grosso lievemente inumidito, poi ci appoggi il pesce con tutta la sua bella pelle intatta), lo copri con altro sale a fare uno strato uniforme (serve un mezzo chilo di sale per una spigola), chiudi la stagnola tutto intorno (la parte lucida all’interno)) e inforni. Il sale forma una crosta ma non penetra nel pesce, che resta gustoso e delicato, olter che cotto a puntino.
Non male, mi sa che una di queste sere lo provo, ma prima aspetto che cali ancora un po’ la temperatura (il forno in estate se posso lo evito!)
Non male, mi sa che una di queste sere lo provo, ma prima aspetto che cali ancora un po’ la temperatura (il forno in estate se posso lo evito!)