Storia di ordinaria follia all’anagrafe
Ieri pomeriggio mi sono presa un’ora per andare a fare il (quarto) cambio di residenza ( soprattutto per via delle utenze varie ) . Ovviamente mi sono recata al dislocamento locale dell’anagrafe che andare fino in via Larga non mi sembrava il caso.
Alle 14.30 puntuale ero davanti all’ufficio ( il servizio pomeridiano è dalle 14.30 alle 15.30 ) , le porte erano chiuse e c’era già della gente in coda davanti a me. Dopo qualche minuto mi rendo conto che c’è qualcosa di strano , le 14.30 sono passate ma le porte restano chiuse. Solo allora scorgo un foglietto affisso alla porta . Uno sciopero ( strano in Italia non capita mai … ).
Solo due sportelli aperti e facevano entrare la gente 5 alla volta , gli altri aspettavano fuori sperando di riuscire ad entrare ( perchè diversamente dal solito alle 15.30 i terminali sarebbero stati spenti quindi qualche minuto prima si sarebbero dovute chiudere tutte le pratiche per non perderle).
Ho la fortuna di entrare e di arrivare dopo mezz’oretta di attesa allo sportello.
Mentre redigo i miei documenti allo sportello di fianco a me ne sento/vedo di tutti i colori.
Da gente che non ha i documenti richiesti per farne altri e piange e strepita per convincere l’impiegata a ” chiudere un occhio ” , a chi chiede documenti che necessitano di testimoni e li pretende pur non avendoli , alla famiglia che l’indomani deve partire per l’estero e spera di riuscire a fare documenti senza avere gli originali di altri documenti e minaccia di far pagare il biglietto aereo non rimborsabile all’impiegata se non riesce a partire a , dulcis in fundo , un tizio che ha completamente dato i numeri battendo i pugni contro lo sportello , urlando, minacciando ( hanno pure chiamato i Carabinieri ) se non poi andandosene lasciando li tutti i documenti ( la gentile impiegata ha cercato di inseguirlo per ridargli tutti e lui l’ha mandata … vi lascio immaginare dove)
Sono entrata pensando male di chi lavora nella PA ( a causa dello sciopero non annunciato) e sono uscita pensando a che razza di gente sti poveri impiegati devono vedere ogni giorno , da uscire pazzi ! ( ndr l’impiegata che mi ha ”servito” era veramente gentilissima )










Si vabbé, ok, concordo con te che la gente é scema, stupida e arrogante (e questo a causa dell’impunitá e delle eccezioni che son sempre la regola in Italia) ma loro son pagati per questo. O pensi che siano pagati per mettere dentro la carta d’identitá in bianco nella stampante? No, son pagati per far quello e, soprattutto, servire il cittadino.
P.S.: Comunque ti faccio presente che qui non ho ancora visto uno sciopero di alcuna categoria. Ieri passavo per la Westbahnhof e vedo l’ufficio WienerLinien (sarebbe l’ATM di qui) chiuso e mi son detto: ecco stanno scioperando! Invece no, stanno rifacendo i locali.
Si vabbé, ok, concordo con te che la gente é scema, stupida e arrogante (e questo a causa dell’impunitá e delle eccezioni che son sempre la regola in Italia) ma loro son pagati per questo. O pensi che siano pagati per mettere dentro la carta d’identitá in bianco nella stampante? No, son pagati per far quello e, soprattutto, servire il cittadino.
P.S.: Comunque ti faccio presente che qui non ho ancora visto uno sciopero di alcuna categoria. Ieri passavo per la Westbahnhof e vedo l’ufficio WienerLinien (sarebbe l’ATM di qui) chiuso e mi son detto: ecco stanno scioperando! Invece no, stanno rifacendo i locali.
@ Grissino non ho detto che non siano pagati per quello ma che per fare un lavoro come quello ci vuole veramente una pazienza infinita ti assicuro , nella zona 8 dove vivo poi la zona verso Certosa è piena di extracomunitari e a volte spiegare anche le cose pi semplici risulta un’odissea.
Anche gli impiegati del comune di un paesino come quello dove vivevo prima erano pagati ma ti assicuro che era tutto un’altro lavoro credo che oggi come oggi con la gente che gira a maggior ragione nei grossi centri come Milano fare un lavoro a contatto con il pubblico come quello degli impiegati pubblici non sia affatto facile anzi … ( tra l’altro ieri erano tutte donne veramente gentilissime e disponibili )
Sugli scioperi invece mi trovi d’accordo è una piaga italiana una delle più odiose soprattutto perchè alla fine colpisce l’utente del servizio e non chi davvero dovrebbe colpire ( il datore di lavoro o chi stipula i contratti etc)
@ Grissino non ho detto che non siano pagati per quello ma che per fare un lavoro come quello ci vuole veramente una pazienza infinita ti assicuro , nella zona 8 dove vivo poi la zona verso Certosa è piena di extracomunitari e a volte spiegare anche le cose pi semplici risulta un’odissea.
Anche gli impiegati del comune di un paesino come quello dove vivevo prima erano pagati ma ti assicuro che era tutto un’altro lavoro credo che oggi come oggi con la gente che gira a maggior ragione nei grossi centri come Milano fare un lavoro a contatto con il pubblico come quello degli impiegati pubblici non sia affatto facile anzi … ( tra l’altro ieri erano tutte donne veramente gentilissime e disponibili )
Sugli scioperi invece mi trovi d’accordo è una piaga italiana una delle più odiose soprattutto perchè alla fine colpisce l’utente del servizio e non chi davvero dovrebbe colpire ( il datore di lavoro o chi stipula i contratti etc)
io ho una pessimo ricordo degli uffici di genova.

quando siamo andati all’anagrafe per il matrimonio non ci siamo trovati bene… c’era solo un’impiegata – per di più arrogante – la fila non scorreva e il resto degli addetti era di fronte ad una bella macchina del caffé a ridere e scherzare… così invece di 1 ora di permesso ne ho dovute segnare 2,5.
noi vorremmo trasferirci in un appartamento più grande entro un annetto… ma se penso alla burocrazia (e ai lavori) mi vien male… comunque finché non migliora il mercato mi rifiuto di mettere in vendita la casa, quindi la scusa per rimandare c’è
io ho una pessimo ricordo degli uffici di genova.
quando siamo andati all’anagrafe per il matrimonio non ci siamo trovati bene… c’era solo un’impiegata – per di più arrogante – la fila non scorreva e il resto degli addetti era di fronte ad una bella macchina del caffé a ridere e scherzare… così invece di 1 ora di permesso ne ho dovute segnare 2,5.
noi vorremmo trasferirci in un appartamento più grande entro un annetto… ma se penso alla burocrazia (e ai lavori) mi vien male… comunque finché non migliora il mercato mi rifiuto di mettere in vendita la casa, quindi la scusa per rimandare c’è
@ certo MissK poi come in ogni cosa non è tanto il ruolo che ricopri dipende da che persona sei e come fai il tuo lavoro e quello esula da PA o professionisti commesse etc
Infatti in sto momento meglio non vendere soldi non ce ne sono difficile trovare acquirenti anche noi stiamo cercando di vendere la vecchia casa a Rozzano ma tanto tempo perso per farla vedere e nessun compratore ”reale”
@ certo MissK poi come in ogni cosa non è tanto il ruolo che ricopri dipende da che persona sei e come fai il tuo lavoro e quello esula da PA o professionisti commesse etc
Infatti in sto momento meglio non vendere soldi non ce ne sono difficile trovare acquirenti anche noi stiamo cercando di vendere la vecchia casa a Rozzano ma tanto tempo perso per farla vedere e nessun compratore ”reale”
Ahimè: siamo in Italia … E’ brutto da dire, ma alla fine è così.
Ahimè: siamo in Italia … E’ brutto da dire, ma alla fine è così.
E non ti dico alle poste quante ne vedo. Gente che se la prende con gli impiegati per ogni cazzata. Ed una mia amica che ha lavorato lì come sportellista ogni tanto me ne raccontava una… Da impiccare le persone, certe volte.
E non ti dico alle poste quante ne vedo. Gente che se la prende con gli impiegati per ogni cazzata. Ed una mia amica che ha lavorato lì come sportellista ogni tanto me ne raccontava una… Da impiccare le persone, certe volte.
@ Dark guarda credo che i lavori a contatto con il pubblico siano di per se stessi difficili poi in alcune posizioni particoli vedi uffici comunali , poste & Co penso sia pure peggio
@ Dark guarda credo che i lavori a contatto con il pubblico siano di per se stessi difficili poi in alcune posizioni particoli vedi uffici comunali , poste & Co penso sia pure peggio
Non lavoro alle poste ma faccio un lavoro (peraltro delicato) di consulenza, per cui ne sò qualcosa di quanto può essere arrogante la gente molto spesso. Ci vuole una grande pazienza con la gente.
Detto ciò, mettendomi dalla parte dell’utente, ogni volta che so di dover andare alla posta ho la sensazione da “Lasciate ogni speranza voi che entrate” e capisco che la gente ne abbia molte volte le scatole piene, solo che non potendolo fare con i repsonsabili esprime il proprio disappunto in malo modo con l’impiegata/o che sta lì a fare il proprio lavoro e non ha colpa della disorganizzazione di tutta l’azienda.
Non lavoro alle poste ma faccio un lavoro (peraltro delicato) di consulenza, per cui ne sò qualcosa di quanto può essere arrogante la gente molto spesso. Ci vuole una grande pazienza con la gente.
Detto ciò, mettendomi dalla parte dell’utente, ogni volta che so di dover andare alla posta ho la sensazione da “Lasciate ogni speranza voi che entrate” e capisco che la gente ne abbia molte volte le scatole piene, solo che non potendolo fare con i repsonsabili esprime il proprio disappunto in malo modo con l’impiegata/o che sta lì a fare il proprio lavoro e non ha colpa della disorganizzazione di tutta l’azienda.