California on the road, il mio viaggio
Sono tornata ieri da una magnifica vacanza americana. Mi è piaciuta talmente tanto che, per sommi capi, ve la voglio raccontare un pochino. Abbiamo organizzato gran parte del viaggio tramite agenzia dall’Italia, voli la maggior parte degli alberghi e auto. Abbiamo deciso di provare il nuovo A380 (quello a sue piani) facendo quindi scalo a Francoforte. Bellissimo aereo e viaggio lunghetto (oltre 10 ore di volo) ma comodo. Siamo atterrati a San Francisco dove siamo rimasti i primi 4 giorni. Una città molto bella che a tratti sembra quasi europea da visitare tutta sfruttando magari le linee di tram che la percorrono (anche s essendo abbastanza un classico a volte le code per salirci sono lunghissime). Unica nota un po’ dolente, almeno per me, è stato il clima, molto ventoso a tratti anche freddino con nebbia che si alza verso mezzogiorno e ridiscende verso le 17. Peso possesso quindi della nostra auto siamo partiti alla volta della zona di Palo Alto (Stanford University), Mountain View (Google) e Cupertino (Apple) che due appassionati di computer e tecnologia come noi non potevamo perdere. Finito il giro informatico ci siamo diretti allo Yosemite Park facendo tappa per dormire a Mariposa, uno degli ultimi avamposti prima dell’ingresso nel parco. Il Best Western non é male, abbastanza pulito con connessione wi-fi gratis (cosa rara in Usa), colazione (molto molto spartana, tipo mensa) inclusa. Pagato l’ingresso al Parco (per quasi tutti i parchi nazionali si paga per entrare) ci siamo avventurati nella magnifica natura dello Yosemite. Scorci stupendi anche se essendo agosto c’era un po’ troppa gente. Io non stavo benissimo quindi non abbiamo che fatto un giro in auto per poi dirigerci verso l’attiguo Parco delle Sequoie. Questo ci ha lasciato davvero senza fiato, gli alberi sono enormi a dir poco, le foto che trovate in giro in rendono. Assolutamente uno spettacolo da non perdere. Siamo usciti a sud del Parco che era già quasi sera ma ci aspettavano ancora sei ore di auto per la prossima tappa, la Death Valley. A posteriori posso dire che scegliere di soggiornare in una delle poche strutture al centro della valle non è stata una buona idea. Meglio scegliere una tappa appena prima sia per comodità che per costi. La temperatura qui è altissima e non solo di giorno, siamo rimasti molto sorpresi nel constatare che anche all’una di notte c’erano quasi 40 gradi. Un caldo pazzesco che aggiunto alla camera con aria condizionata antidiluviana non ci ha fatto chiuder occhio tutta la notte. Un giro in auto per alcune strade panoramiche che meritano davvero e poi via diretti verso Las Vegas. Uno stacco davvero forte, dal nulla della Death Valley a Sin City!! Una città incredibile che un amico ha giustamente battezzato la Disneyland dei grandi. Molto finta e decisamente costosa ma secondo me va assolutamente vista almeno una volta nella vita. La parte nuova di Las Vegas è tutto un susseguirsi di mega resort a tema, sceglietene uno nuovo e vi troverete bene (prenotando su booking.com si trovano ottime camere scontate anche del 50%). Noi siamo stati due giorni al New York New York e l’ultimo giorno al The Venetian, bello il primo magnifico il secondo. Ma i resort sono aperti, anche se non siete clienti potrete visitarli tutti grazie ai collegamenti mediante monorotaia o passaggi pedonali. Non perdetevi almeno uno spettacolo serale del Cirque su Soleil, quasi ogni resort ha un teatro con spettacoli a vole un po’ costosi ma alcuni come per esempio Ka, stupendi. Un altra bella esperienza è la visita al Grand Canyon che però dista circa 4 ore da Las Vegas, noi abbiamo optato per un piccolo aereo che ci ha portato sul Grand Canyon e in una mezza giornata lo abbiamo visitato, questi tour organizzati sono facilmente acquistabili nelle agenzie di Las Vegas, non scegliete questa soluzione se avete paura dell’aereo perché sono aerei molto piccoli e si balla parecchio. Deleteria in tutta l’America ma soprattutto qui l’aria condizionata, fuori la temperatura rasenta i 40 gradi, dentro a volte si gela e passando spesso dalla strada ai resort o ai negozi è facile prendersi un raffreddore, portatevi una felpina per coprirvi alla bisognia.
Lasciata Las Vegas abbiamo raggiunto San Diego. Se avete bambini è una tappa obbligata. Ci sono infatti due se non tre cose imperdibili. La più bella secondo me è il magnifico Zoo di San Diego. Gli animali sono quasi tutti in habitat non in vere gabbie e si possono vedere da molto vicino, ce ne sono alcuni come i Panda e gli orsi polari che da soli valgono il biglietto d’ingresso. C’è anche, sempre dello stesso Zoo, una zona poco meno centrale dove ci sono gli animali ancor più liberi e si può visitare con un mezzo apposito tipo safari, non ci siamo stati per mancanza di tempo ma abbiamo sentito che ne vale la pena. Altra attrazione della città è Seaworl, un grande parco acquatico. Vale la pena per gli spettacoli, quello dei delfini e quello delle orche ma il biglietto è, a mio avviso, un po’ troppo caro. I bambini comunque si divertiranno un sacco anche con i giochi d’acqua e le montagne russe. Dopo San Diego siamo arrivati a Los Angeles, una città grandissima e molto particolare per girare la quale serve per forza un automobile. Siamo stati solo due giorni quindi purtroppo abbiamo fatto tempo a vedere quasi nulla ma per chi ama il cinema Hollywood è imperdibile. Abbiamo trascorso una giornata agli Universal Studios, un parco a tema cinema bellissimo dove mi sono divertita un sacco. Le attese per accedere alle attrazioni possono essere di ore in estate, conviene potendo fare il biglietto con accesso prioritario anche se costa parecchio (circa 150 dollari) si saltano tutte le file e si riesce a veder tutto in un giorno. Migliori attrazioni sono il nuovo Transformers 3D, incredibile, e il tour degli Studios, davvero interessante per gli appassionati (e non solo). Ultima tappa del viaggio Monterey, un promontorio appena sotto San Francisco con spiagge e scorci davvero mozzafiato. La 17 Mile è una delle strade panoramiche più belle al mondo, entrarci costa 10 dollari ma vale la pena a maggior ragione se siete golfisti o appassionati di golf qui ci sono tre tra i campi più belli al mondo che essendo pubblici si possono visitare senza problemi, Spanish Bay, Spayglass e il celebre Pabble Beach, tutti sul mare e fantastici (anche se i green fee hanno prezzi un po’ esosi).
La California mi è piaciuta tantissimo, il clima è ottimo (il migliore lo abbiamo trovato a San Diego e Los Angeles)abbiamo trovato quasi sempre bel tempo e le persone sono davvero aperte e gentili con i turisti. Certo non é proprio un viaggio economico. Al prezzo della camera d’albergo bisogna spesso sommare il parcheggio, la colazione e la connessione wi-fi. Mangiare bene costa parecchio, noi abbiamo adottato il fast food (ci sono decine e decine di catene diverse oltre alle arci note anche in Italia) per il pranzo e la sera cercavamo via Zagat qualche ristorante carino ma abbiamo sempre speso parecchio (contando che qui al prezzo di listino va sempre aggiunto circa il 18% di mancia). La benzina costa in generale meno che in Italia, noleggiare un auto è la scelta migliore. Impossibile venire in America senza una carta di credito, qui si usa per tutto e serve come garanzia per noleggiare l’auto e per pernottare negli hotel. Utile anche il bancomat, qui gli ATM sono ovunque, controllate però bene prima di partite che sia abilitato per l’America, alcuni circuiti in Usa on funzionano (tipo Vpay) e alcune banche decidono che i loro bancomat in America non possono essere utilizzati.










Bravi. Appena hai tempo vogliamo due foto!
Ciao,
Emanuele
Certo!! Nicola aveva la super macchina fotografica, appena le scarica sul computer le pubblico
Anche per noi sarà il viaggio di nozze! Quindi la costa tra San Francisco e Los Angeles non è bella? Pensa che io mi ero lasciata un giorno in più nella composizione del viaggio per andarci di proposito! Il fatto è che vorremmo andare a San Francisco, credo ne valga la pena, ma come facciamo a tornare a Los Angeles, alla fine sempre dalla costa si deve passare. Mi pare che siano circa 600 km, questo ci obbliga a dormire una notte in una cittadina costiera, per evitare di passare tutto il giorno alla guida! Las Vegas occupa un giorno intero in quasi tutti i tour, ma a noi non ci ispira proprio, quindi avevamo deciso di togliere un giorno da li e di aggiungerlo alla costa, ma…adesso, non so! Sono davvero confusa! :confused: Noi preferiamo la soluzione macchina a quella pullman! Con il pullman, ho la sensazione di essere legata troppo agli orari, cosa che non amo, anzi, non amiamo! Certo, guidare per così tanti km può essere stressante, ma alla fine faremo, in media, 300 km al giorno, non è poi molto! Abbiamo intenzione di prendere un SUV, sia per stare comodi che per rischio impantanamento! Cosa devvero non toglieresti dal tour? Che volo/i avete preso?
La costa tra San Francisco e Los Angeles è bellissima!!! Dove ho scritto il contrario?!
Anche noi abbiamo noleggiato un suv anche se in realtà non ci è servito a granché, nemmeno nel deserto. Molto meglio la macchina comunque che il pullman non c’e paragone! Io mi sarei fermata di più a Los Angeles e a San Diego e avrei fatto solo un paio di giorni invece di quattro a San Francisco. Las Vegas secondo me per quanto eccentrica una volta nella vita andrebbe vista è davvero stupefacente!! Noi abbiamo volato da Milano a Francoforte e poi su San Francisco con Lufhtansa