Apri un blog ( ormai circa 5 anni fa o giù di li ) e ti prefiggi di tenerlo per te, di scriverci quello che senti, di usarlo come luogo su cui fare quel che ti pare senza censure.
Passano gli anni e poco a poco per vie più o meno traverse sempre più gente che conosci ( parenti, amici, amici del fidanzato, vicini di casa persino ) scoprono il tuo blog.
Arriva un momento in cui ti viene da scrivere qualcosa e pensi a chi la potrebbe leggere e nella tua testa già la modifichi in modo da non offendere nessuno. Scrivi la bozza, la rileggi e pensi che anche così forse qualcuno potrebbe interpetare male, potrebbero nascere malintesi e discussioni … Decidi che è meglio lasciar perdere.
Ecco arriva un momento in cui ti viene voglia di chiudere un blog sparire e aprirne uno nuovo anonimo per poter tornare ad essere libera di scrivere tutto ma proprio tutto.
Ovviamente non lo farò soprattutto per tutti gli amici blogger che mi leggono e mi hanno conosciuto proprio grazie a questo blog , sono affezionata a webalcioccolato, sono affezionata ai miei lettori alcuni dei quali ormai sono amici … però almeno questo piccolo sfogo lo dovevo proprio scrivere.






















Ma dai non crearti tanti problemi
, io sto già preparando un bel post al peperoncino per l’isola dei famosi
Beh, ecco perché io preferisco mantenere la mia identità il più nascosta possibile
Non voglio dovermi creare di questi problemi…
Overlord dire la mia opinione è una cosa, quello non smetterò mai di farlo ci mancherebbe ma commentare fatti della mia vita reale, miei stati d’animo etc quello sapendo chi legge proprio non riesco a farlo . Quando ho aperto non avevo problemi a parlare della mia vita privata ma ora sinceramente sapendo che oltretutto leggono amici e conoscenti del fidanzato non riesco proprio…
Capita di fare riflessioni simili anche a me. Anch’io ogni tanto penso “adesso mi apro un blog secondario, magari .jp così mi sfogo su tutto ciò che voglio e non mi troverà mai nessuno…”, però poi boh, mi dispiace lasciare il mio angolino, e così cerco di essere il più naturale possibile stando attento a come parlo. E non significa mancare di sincerità , significa semplicemente avere lo stesso tatto che avrei se stessi parlando con qualcuno davanti che potrebbe non comprendere…
Ciao,
Emanuele
Si Emanuele ma tu sei molto più bravo di me a volte veramente i tuoi post non si capiscono non nel senso intendo ma potrebbero avere mille interpretazioni … io sono meno astratta e anche cercando si capirebbe troppo da cosa dipendono le mie riflessioni , meglio tenerle per me
Mi conforta questo tuo feedback sul mio blog. Comunque penso che certe paure le avvertiamo perché abbiamo la visione globale del problema. Chi ti legge certe cose non le capisce sempre…
Ciao,
Emanuele
Meglio!
PPP
SÃ, sÃ, é successo anche a me. Perché temo, anche se non ne ho la sicurezza, che mia sorella sappia… chissá. Vorrei essere per una volta nella sua testa.
Io invece so con certezza che alcuni amici di MisterN leggono, questo mi fa piacere non ho assultamente nulla in contrario ovviamente ma certo prima di scrivere qualcosa sul mio rapporto di coppia ci penso 3 o 4 volte (per i famigliari invece mi interessa meno devo dire )
Anche a me capita. Anche se a pensarci perché mai farsi condizionare da quello che potrebbero pensare, le conclusioni che potrebbero trarre dagli altri.
In teoria suona facile, poi riuscire a fregarsene è un impresa ardua
Condivido .. io ultimamente non riesco a stare dietro al mo blog e quando ho voglia di farlo difficilmente parlo di cose personali, però se lo facessi ed un giorno sapessi che lo leggono anche amici del mio compagno mi farei dei problemi anche io dello stesso tipo e quindi eviterei proprio per non incorrere in fraintendimenti.
Ecco allora sono in buona compagnia mi sa
@Pixel78: ah ecco, non avevo capito che ti riferissi alla tua vita privata. Messa su questo piano è tutto un’altra storia
@ Overlord ci mancherebbe per il resto non mi vergogno a dire per esempio che guardo reality o che la penso in un certo modo spesso contro corrente, per niente.
Essendo però donna le cose che mi toccano di più sono inerenti alla sfera sentimentale di quelle non riesco più molto a parlare per i motivi di cui sopra e un po’ mi spiace
Già . Credo che un blog abbia pro e contro rispetto ad un “diario privato” e cioé il fatto di poter confrontare le proprie sensazioni ed i propri problemi con altre persone che può essere utile, ma dall’altra il fatto che è comunque un posto “pubblico” e quindi soggetto all’opinione di tutti quelli che ci passano.
Per esempio in questo momento gli amici di mrN che potrebbero leggere leggerebbero che a te non piace che loro leggano la tua vita privata.
Si infatti ma a me piace confrontarmi , soprattutto sulle questioni di cuore, di coppia e di relazioni uomo – donna ormai lo sapete , purtroppo noto che lo faccio sempre meno anche se leggono questo scritto pace a me sembra normale che io preferisca non far sapere a chi conosce MisterN cose che lui stesso magari non racconta
Tranquilla Barbara, è un problema comune a molti tuoi “colleghi”, me compreso.
Solo qualche giorno fa ho scoperto che il mio blog è stato “beccato” anche da alcuni parenti che non sentivo da parecchio tempo e che mi mandano saluti solo perché hanno visto la mia foto su “quella pagina web”!
Io spero proprio di continuare a leggerti. E’ vero che talvolta si ha la tentazione di non urtare la sensibilità di nessuno, ma questo non sempre è possibile. Meglio scrivere quel che si pensa, è questo che rende interessante un blog
“firmarmi” come fulvialeopardi è stato già un modo di ammettere che…l’anonimato è pressocché impossibile
Si certo hai ragione , il problema arriva quando quello che scrivi non riguarda solo più te stesso ma anche un’altra persona ovviamente di riflesso ( se parlo dei problemi di cuore ovviamente parlo dei problemi con MisterN) in questo caso come dicevo non mi sembra giusto o almeno io non riesco a farlo per rispetto della persona con cui vivo
E’ quello che é successo a me un anno fa… dopo 3 anni di blog…
però l’ho chiuso…. e mai più riaperto…