Caviale, aragosta, ostriche Co
Per determinati cibi si spendono cifre da capogiro… io sicuramente non posso capire non essendo un buongustai perchè mai si arrivi a spendere tutti sti soldi per mangiare uova di pesce ( ndr assaggiate, mi fanno schifo) o altre “prelibatezze” di questo genere ma tant’è … visto che tra voi lettori ci sono diversi amanti della buona tavola non posso non chiedervi :
La pietanza più costosa e pregiata che abbiate mai mangiato ? Valeva i soldi spesi ?
Tags: aragosta, caviale, cibi-costosi, cibi-pregiati, ostriche



Ottobre 7th, 2007 at 2:46 pm
Gnocchi al sagrantino, mangiati in vacanza a Bevegna (Perugia) nel posto più lussuoso del (piccolo) paese. Assolutamente squisiti, valevano tutti i soldi spesi.
Ciao, Paolo.
Ottobre 7th, 2007 at 3:10 pm
La pietanza più costosa che ho mangiato è stata l’aragosta, che ora ha prezzi abbordabili, ma quando l’ho mangiata (nel 1985) era assolutamente proibitiva. Non valeva i soldi che costava (in Italia), ma io ero in centro America con i miei e là costava pochissimo. Non ho mai capito come potesse essere considerata così prelibata.
Ottobre 7th, 2007 at 3:20 pm
Aragosta e caviale i due cibi più costosi che ho mangiato. Costoso non vuol dire però BUONO. Infatti l’aragosta più buona l’ho mangiata a New York (pagata poco più di una pizza molto farcita) mentre la più costosa a Milano (
) pagata più di 40 euro! Per il caviale, costa un pò caro ovunque, ma meno in Svizzera dove l’ultima volta con circa 15 euro me ne sono preso 10 grammi.
Credo dipenda dalle tasse: in Svizzera il caviale è tassato come alimentare e non bene di lusso
Ovviamente valeva la spesa!!
Vale la pena spendere soldi per il cibo? Direi di sì se la spesa è ragionevole. 10-20-30-40 euro per un piattino prelibato sono comprensibili. 200-300 no. Lo stesso discorso vale anche per i vini secondo me. Ma vini non ne bevo e quindi per me non si pone il problema.
Ottobre 7th, 2007 at 3:23 pm
Aaaaaaaaaaaaaah, dimenticavo il TARTUFO!! Ma non l’ho pagato io, ecco perchè me l’ero dimenticato. Ormai ha prezzi folli ma se è profumato, magari una volta all’anno 20-40 euro per una grattatina abbondante si potrebbe fare. Lavoro permettendo nel mio caso
P.S.: Il caviale mica va mangiato “così com’è”!! Va stemperato in un liquido o in cibo che lo smorzi e allo stesso tempo lo esalti senza coprirlo.
Ottobre 7th, 2007 at 4:20 pm
Paolo che è il sagrantino ?!
Sky l’aragosta non mi dispiace (mangiata da pescatori anni e anni fa sulla costa turca ) però sicuramente non vale la spesa secondo me
Grissino ribadisco caviale assaggiato più volte ( ndr la Russia è una delle maggiori produttrici di TiO2 ergo avevamo clienti che ce lo regalavano) veramente UNO SCHIFO poi ovviamente de gustibus ( l’ho assaggiato per curiosità visto che il mio giudizio era quello di tutta la mia famiglia finivamo sempre col regalarlo ad amici) , il tartufo è invece buono ma si mangia al ristorante comprarlo è impensabile
Ottobre 7th, 2007 at 5:46 pm
Sagrantino è un vino se non sbaglio
Bah, sì, il caviale o piace o non piace. Il tartufo costa meno a comprarlo che a mangiarlo al ristoante
Ottobre 7th, 2007 at 6:53 pm
Ah ecco un vino e un risotto può mai costare tanto anche se fatto con tal vino?! Bo… a volte poi si paga la location e quello è un’altro discorso a me i posti fighetti proprio non piacciono
Bè insomma Grissino per quella volta all’anno che uno lo mangia comprare un tartufo mi sembra esagerato è un sapore forte buono ma forte dopo una pietanza al tartufo stop
Ottobre 7th, 2007 at 11:19 pm
Caviale… ostriche… aragosta? Bah. Meglio cozze, vongole e gamberi, tutti sulle linguine!
Ottobre 7th, 2007 at 11:24 pm
Dei tre da te citati mi piacciono solo i gamberi
Però adoro calamari e moscardini e parecchi tipi di pesce (non mi piace nemmeno il salmone parlando dei pesci più costosi)
Ottobre 8th, 2007 at 1:58 am
Beh si i frutti di mare non fanno impazzire neanche me. Però era per dire che esistono tantissimi capolavori del sapore, tutti a portata di mano e di portafogli. Poi figuriamoci in Italia, che vanta una tradizione culinaria veramente impressionante!
Ottobre 8th, 2007 at 11:27 am
Concordo Andrea assolutamente io come detto non sono assolutamente un’amante della buona cucina e quindi forse sono l’ultima che dovrei parlare ma resto allibita davanti alle cifre che viaggiano per determinati piatti
Ottobre 8th, 2007 at 11:27 am
beh quella volta che mangiai le ostriche non le pagai io fortunatamente… appena la presi in bocca la sputai… imbarazzo!
Ottobre 8th, 2007 at 11:28 am
La puccia di POLDO!!!
7 euro per una puccia!!!
Ottobre 8th, 2007 at 11:34 am
per il lavoro che faccio magno aggratis (sai alle conferenze stampa quanti buffet ci stanno?)
secondo me so’ tutti soldi spesi male, ma contenti loro…
Ottobre 8th, 2007 at 12:13 pm
ale le ostriche che schiff a me fanno pure senso vongole e cozze sinceramente ( ok gli spaghetti alle vongole buono il sapore ma i molluschini non li devo vedere)
Fulvia vabbè finchè pagano altri
In ogni caso avendo vissuto per anni a Milano ti rendi conto che spesso paghi “il contorno” inteso come location moda posto .
L’unica cosa che amo parlando di cose costose è il giapponese una volta ogni tanto ma anche lì c’è ristorante e ristorante e non sempre il conto alto è sinomino di buon sushi
Ottobre 8th, 2007 at 2:00 pm
Sky: in centroamerica si pesca l’aragosta atlantica, che è molto meno buona di quella mediterranea (quella del nord atlantico è migliore di quella della zona tropicale, ma ancora non al livello delle nostre). Per questo motivo, da quelle parti ti servono solo la coda e cotta con condimenti vari, mentre da noi si va a scavare la polpettina delle chele che è tanto buonina ma sono ca$$i arrivarci e la bestia viene servita semplicemente lessata.
E no, non so quale sia stato il piatto più costoso che ho mai mangiato: non guardo proprio al prezzo di certe cose, a volte. Non dico di farla diventare un’abitudine, ma non bado alle cifre. Credo che il cibo più costoso che abbia mai assaggiato sia stato un Balsamico Tradizionale di Reggio Bollino oro, ma non sono certa. E li vale tutti e anche un altro po’.
Ottobre 8th, 2007 at 2:22 pm
Type infatti immagino che per i buongustai possa valere la pena sono io che non capisco
io e la mia famiglia per inciso , l’unica pietanza costosa che vale la pena ogni tanto pagare ribadisco per me resta il giappo
Ottobre 8th, 2007 at 3:08 pm
io ho mangiato le ostriche. non so quanto costavano.. le ha pagate un amico per me..
e non ci ha nemmeno provato dopo!!!!!
un signore.
Comuqnue erano buone
Ottobre 8th, 2007 at 5:05 pm
Ottobre 8th, 2007 at 5:36 pm
Ecco, il giappo non lo classifico nemmeno tra i “costosi”.
Ottobre 8th, 2007 at 6:00 pm
Ottobre 8th, 2007 at 6:33 pm
un pesce particolare, non ricordo il nome, cucinato in uno strano modo. Ero in liguria, ricordo che era buono ma anche che pagai molto.
Ottobre 8th, 2007 at 8:23 pm
Slow food è anche il mio economicissimo pranzo di oggi: la cosa più costosa è stata probabilmente il pane (10 centesimi).
Ottobre 8th, 2007 at 10:11 pm
@Pixel78: il sagrantino è un vino tipico di quella zona (Perugia).
Ciao, Paolo.
Ottobre 8th, 2007 at 10:46 pm
Si lo aveva supposto Grissino , ho capito grazie
Ottobre 8th, 2007 at 11:56 pm
Una frittura di persico del lago di Ginevra con salsa al limone, mangiato ad Yvoire, con vista sul lago. Cara come il fuoco, ma una bontà…
Ottobre 9th, 2007 at 8:52 am
Il persico è buono ma perchè pagarlo tanto ? Qui nel laghetto di Montorfano (un fazzoletto d’acqua non navigabile ci possono andare solo a remi e le licenze di pesca sono limitatissime si contano su una mano) pescano dei persici baby magnifici, costano certo ma mica un patrimonio ?!
Ottobre 9th, 2007 at 12:59 pm
Pix, torniamo sul discors delle araagoste. Le aragoste dell’atlantico meridionale costano molto meno che qui ma sono anche molto meno buone di quelle mediterranee. Non possono essere paragonate, dal punto di vista gastronomico. Per fare un altro esempio: un morlacco a latte crudo ha gli stessi esatti ingredienti del Belpaese, questo non lo rende la stessa pappa.
Ottobre 9th, 2007 at 1:09 pm
Manco so che sia un morlacco?! ( ok immagino un formaggio )
Comunque io ho assaggiato l’aragosta in Grecia anni or sono per quanto la trovi gradevole non spenderei certo una cifra da capogiro ( però tra quella e le ostriche preferisco sicuramente l’aragosta )
Ottobre 9th, 2007 at 10:52 pm
L’anno scorso, tra le liste di regali aziendali c’erano anche delle confezioni di caviale da 500gr/1kg.. con prezzi dai 1500 ai 6200 euro.
La cosa più assurda che ho mangiato… non dico dove

un uovo al tegamino con grattugiata di tartufo… 45 euro
Ottobre 9th, 2007 at 10:55 pm
Bè spero fosse una grattugiata abbondante almeno
Ottobre 10th, 2007 at 5:33 pm
Mah, il tartufo bianco di Alba, che è il più pregiato (see above: i tartufi che ci rifilano di solito sono tartufi estivi, gradevoli, ma anche il Bel Paese ha il suo perché; il bianco di Alba è altra cosa). per intenderci, il bianco di Alba costa, quest’anno, 3.500 euro al chilo: non credo di dover farvi i conti, ma una grattugiata da 5 grammi costa quasi 20 euro da sola.
Ottobre 10th, 2007 at 5:35 pm
Ah, il motivo per cui il bianco di Alba è così caro è lo stesso che rende così cari i diamenti e il platino, va da sé: è raro.
Ottobre 10th, 2007 at 5:46 pm
Bè credo che l’equazione raro = costoso valga un pò per tutti i prodotti no? Va da se che se una cosa è rara il suo prezzo sarà maggiore , un amico di famiglia (lui buongustai e spendaccione) ricordo organizzava cene a base di tartufo ( roba da uscire nauseati giuro) dico solo che è una persona che fa spesso ste cose ( offre invita etc) chissà come mai è pieno di amici nonostante abbia un caratteraccio mah… ops piccola divagazione per dire che ho assaggiato da lui il tartufo e come aroma mi piace