Situazione : La società A aveva due magazzinieri, il più anziano che chiameremo MisterP si è sempre considerato il capo del magazzino e qualche tempo fa ha deciso di aver bisogno di un altro aiuto. La società A ha assunto Said (nomi di fantasia), Said è un arabo, una bravissima persona e un gran lavoratore. MisterP da subito lo prende in antipatia insultandolo anche pesantemente, si dimostra un gran razzista e non passa giorno che il povero Said non chieda udienza al proprietario della società per lamentarsi delle offese ricevute, spesso anche in lacrime. MisterP è vicino alla pensione e alcuni della società A ipotizzano che questo comportamento sia volto a farsi mandare via con conseguente liquidazione de luxe. Said non ce la fa più, dopo l’ennesimo sberleffo da parte di MisterP vorrebbe andarsene, in lacrime spiega che non ha lasciato moglie e figli per venire qui a farsi insultare così. Ha pienamente ragione ma cosa può fare un datore di lavoro più che convocare un giorno si e uno no MisterP per riprenderlo ? E’ giusto che volendolo mandare via si debba pure pagarlo profumatamente quando a mio parere per il comportamento che ha assunto negli ultimi mesi ci vorrebbe un bel calcio nel didietro ? Ci informeremo ma la giusta causa di licenziamento è davvero dura da ottenere, è giusto che uno si comporti così e non possa nemmeno venir allontanato ?
Cosa può fare un datore di lavoro ?
15 Comments
0 Trackbacks






















No non è giusto ma secondo me la soluzione la si può trovare, deve esistere un provvedimento idoneo … l’offesa, l’ingiuria, il fatto che offendendo un collega, viene meno al suo lavoro … troverete qualche appiglio, ne sono sicuro … e poi a gioco concluso, un calcio nel cul**** dateglielo davvero a quell’elemento.
Mauro t’assicuro non è facile, ci siamo un pò informati la tutela del lavoratore aggiunta ai sindacati vari… speriamo di riuscire a concludere qualcosa Ps comquneu questo OVVIAMENTE è un caso di fantasia eh? prima che qualcuno dei conivolti legga qui
beh ma almeno dei richiami scritti non se ne possono fare ? perchè dopo un tot di richiami ufficiali sussisterebbe la giusta causa per il licenziamento…
un sistema ci sarebbe! fare come hanno fatto al mio capo, dopo ripetuti avvisi l’azienda gli ha messo l’ufficio al piano terra, vicino ai magazzini e non gli ha dato più niente da fare per un paio di mesi ( non lo cagava nessuno ), pensa che prima dirigeva un laboratorio con 25 tecnici… Dopo un pò ha rischiato di strippare ed è stato lui a chiedere di volersene andare. Questo si chiama mobbing scientifico perchè è difficile da provare.
Esatto, andate a informarvi con un buon avvocato giuslavorista e fate partire delle lettere di richiamo in tutti i casi in cui l’insulto razzista possa essere testimoniato da parti terze. Alla terza lettera a casa con ignominia.
Charisma e nonnoennio calcolate che qui siamo in 6 in tutta la società , enio manca solo che non gli facciamo fare nulla sarebbe la sua gioia oltre che non ce lo possiamo permettere sono gli unici magazzinieri che abbiamo!
E se promuovete Said allo stesso livello? O superiore? In quel caso si configura non solo l’ingiuria ma anche il mancato rispetto di un superiore (motivo molto piú grave dell’ingiuria razzista che é difficile da provare) e comunque sarebbe una bella umiliazione. In fondo si tratta di far capire alla persona la cosa…
Poi informati bene perché sotto le 11 persone la tutela del lavoratore non é cosà forte come dici tu e puó essere licenziato senza “grossi problemi” (si fa per dire). Piú che da un legale, io ti consiglierei di andare dai sindacati stessi. Non sto scherzando… fagli presente la situazione, che hai assunto una persona extracomunitaria, bla bla bla… secondo me puó essere un’idea. E perché non portarsi Said? Un invito in piú a rimanere capendo che si é dalla sua parte e un motivo per il sindacato per aiutare lui e voi. Alla peggio hai perso mezza giornata
P.S.: se riuscite a coinvolgere il sindacato, é fatta. Anche se per assurdo vi fa causa, portate a testimoniare sia il sindacato che Said e il giudice é difficile non dare ragione a:
-titolare dell’azienda
-sindacato
-Said
che dicono che la persona é stata licenziata a causa delle ingiurie.
Oh Barbara, ti passo via mail il numero di un mio amico, Abdel.
Riferiscigli un pò delle frasi che Said deve sorbirsi tutto il giorno e aspetta qualche giorno… poi vedrai un RADICALE CAMBIAMENTO in misterP, comportamentale e fisico
Oppure ti do il numero di Franco, al contrario di Abdel si fa pagare bene, ma è più discreto
Ovviamente scherzo, ma certa gente te le tira dalle mani proprio, e credo sia l’unico modo per fargliele capire…
Grissino speriamo la cosa si rivolva , comunque non decido io ovviamente sono questioni che non mi competono volevo solo riportarvi la questione , si parla sempre di tutela del lavoratore ma in certi casi …
Con i sindacati, Mister P, è in una botte de fero?! E, a pensarci, quanti Mister P e quanti Said ci sono in giro per il mondo? … :S
Immagino, peró puoi essere un aiuto e dare consigli. Comunque non pensare che il furbone sia intoccabile Sarebbe diverso se fosse una questione fra ditta e lavoratore. Ma qui é una questione lavoratore-lavoratore con in mezzo la ditta e i sindacati non credo avrebbero gran vantaggio a schierarsi dalla parte di un razzista.
Bellissimo il nuovo template ma non trovo le smile…
NOn ci sono Grissino al momento non ho tempo l’ho solo messo quando ne trovo un pò (di tempo) cerco di aggiungerli
Bello il template, solo la parte ABOUT ME la varierei, rosa su rosa da un pò fastidio in lettura.
Ciao!
Mauro tanto about me mica cambia graficamente mi piace così
mica vorrete sul serio farvi i fatti miei che poi quel che è scritto li lo sapete tutti