Giugno 13 2007
F 24 pagato, conto corrente dimezzato
Tagged Under : F-24, partita-iva, regime-agevolato, tasse, vacanze
Non so qualcuno di voi abbia mai aperto una partita iva agevolata per i primi tre anni (agevolati) ti ripeti che hai proprio fatto un’ottima scelta, superato il periodo di agevolazione al primo pagamento dell’ IVA rischi l’infarto
So solo che quest’anno tra IVA arretrata, F 24 e varie non so penso di potermi permettere giusto le vacanze all’idroscalo
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Ma il tuo commercialista non ti ha spiegato\preparato all’accantonamento dei fondi utili al primo pagamento? Bel volpone!!!
Anche per andare all’idroscalo bisogna essere degli “sciuri” dai?
L’ho fatto anche io, l’anno prossimo mi arriverà la mazzata, mi sa.
Come dice la Carlina ne “Il Ciclone”: “io l’IVA la spendo!”
Mauro il mio commercialista è un santo che mi insegue per raccattare fatture che mi dimentico di far fare altrochè … tanto anche avvisata prima non sarebbe cambiato nulla
Joe in bocca al lupo!
Anche io sono partitaivato… Ti sono vicino nel dolore
P.iva normale, ma gestione trimestrale. Si avvicina la fine del 2o trimestre… me ne ero dimenticata… AHIAAAA!
vedo che siamo tutti sulla stessa barca, eh?

Possibile che gli italiani siano capaci solo di lamentarsi quando c’è da pagare le tasse?
Aaaahhh! non farmici pensare, anche io ci sono passato, avevo una SNC di 2/3 soci … le regole sono incasinate ma spesso i commercialisti ci si mettono di mezzo e ti spiegano tutto una cosa alla volta (mentre bisognerebbe fare un corso accelerato inziale). Se tu Pixel comunque sapevi tutto, puoi consolarti in un solo modo, piu paghi di IVA più vuol dire che ne hai incassata e piu vuol dire che lavori … lo so lo so, quando poi devi versarla questi discorsi non alleviano molto il fatto che il conto si dimezza
…dovrebbero veramente almeno fare versare l’IVA delle sole fatture già incassate, quello non mi andava giù, pagare l’IVA di una fattura che a me ancora non avevano pagato … amarezza e fastidio
darisole c’è poco da stare allegri quando ti fai un **** così guadagni 10 e in tasse se ne va il 5 CAZZAROLA mi lamento si altrochè
Non voglio iniziare un dibattito politico, però, lasciando perdere sprechi e ladrate varie (che non ci dovrebbero essere, ovvio) le tasse servono a pagarti la sanità , le infrastrutture, l’istruzione, eccetera. Discorso molto superficiale, è vero, ma è la verità .
Sì, ma le tasse devono essere adeguate non LADRE. E’ giusto pagarle, non è giusto che la percentuale sul lordo sia così alta. Comunque Pixel DI COSA TI LAMENTI, visto che avendo partita iva hai potuto pure scaricare l’IVA del tuo bianchino?!
Io pago anche il 20% su tutto quello che compro. E di tecnologia compro, altrochè.
Darisole meglio stendere un velo pietoso su come funziona una su tutte la sanità italiana
tanto quando davvero serve si deve andare per vie private se aspetti che arrivi il tuo turno stai fresco
nessuno dice che non si debbano pagare ma che uno guadagni 10 e paghi 5 allo stato proprio NO
il problema è che tutti pagano 5, anche quelli che guadagnano 1.000 … poi vabbè un discorso a parte bisognerebbe farlo su “ma quei 5 come vengono utilizzati?” … ci sono stati in cui le tasse sono molto più alte delle nostre (vedi paesi scandinavi) ma sono diversamente impiegate
@Darisole:
Pago le tasse tornate con questo governo al 57% di carico fiscale per:
- la sanità che uccide per cavolate fatte da persone incompetenti, e/o per mancanza di macchinari i cui fondi erano stati stanziati tramite le tasse di cui sopra;
- l’istruzione non istruisce e/o educa nessuno, e non insegna altro se non il mestiere delinquenziale formando i bulletti;
- le infrastrutture statali cedute tutte (o quasi) a privati e quindi non si hanno motivi per pagare tasse a riguardo;
Questa è la cruda realtà ed intanto non arrivo a fine mese come tanti altri in Italia…
La ragazza che lavora dal mio commercialista solitamente mi da queste belle notizie il venerdì… Non ti dico quanto ciò mi faccia piacere…
Capisco il discorso Pixel ma il punto è cosa hai per quello che dai. se hai poco anche il 20% è troppo, se hai molto è giusto dare anche piu del 50% (come succede in stati sempre presi come esempio). Certo in Italia chi da, da piu di quello che riceve, ma ovviamente sappiamo bene dove è il problema, è che danno in troppo pochi
Non sono mica d’accordo che sia giusto che qualcuno che si fa un mazzo tanto e si guadagna il suo gruzzolo debba dare più del 50% cazzarola ognuno ha il suo lavoro la sua abilità i suoi titoli di studio senno non avrebbe senso lavorare per dar soldi allo stato non mi sembra giusto per nessuno
Pixel… ma la questione è un’altra…
In Italia, per combattere l’evasione fiscale, c’è uno stupendo mezzo di controllo…
gli “studi di settore” secondo i quali se in sede di dichiarazione dei redditi, tu non
hai le specifiche statistiche degli operatori del tuo settore, ti ritrovi a dover dichiarare
un reddito che non hai avuto e pagarci le tasse sopra…
Esempio:
Tixio lavora in una categoria iin cui il reddito minimo statisticamente calcolato è 28.000,00 € lordi
sul quale c’è un carico fiscale di circa 15.000,00 tra IRPEF, INPS, e dazii vari…
E da questo se ne deduce che ha un reddito mensile medio netto di 1.000,00 € circa
Da questo reddito, devi sottrarre tutte le spese di gestione di una casa (utenze varie) re le spese
di gestione per la sopravvivenza (cibo, sanità , etc) e qui si vede estremamente bene come non si
possa accumulare che poco o niente per un futuro o per una emergenza.
Tizio passa tranquillamente ed arrancando l’anno, ma c’è un mostro in agguato… l’UNICO…
Dopo aver stabilito che Tizio ha 1000,00 € netti medi al mese (quasi utopica al giorno d’oggi anche
questa di situazione) si va a far fare la Dichiarazione dei Redditi e scopre con orrore che:
1) la sua gategoria lavorativa ha per l’anno in corso un reddito statisticamente determinato nella cifra di
38.000,00 € e scopre di dover “adeguare” il suo reddito di 28.000,00 € a quello “stabilito dagli studi di settore”;
2) deve adeguarsi al pagamento del carico fiscale sul reddito supposto, quidi pagare il carico fiscale aggiuntivo
di 5.000,00 € circa sui 10.000,00 € da adeguare;
Le conclusioni sono:
1) Deve per legge dichiarare il falso perchè lo stato italiano ha deciso che questo è il mezzo per combattere
l’evasione fiscale;
2) a conti fatti si ritrova ad avere un reddito netto annuo di 10.000,00 circa, per un mensile medio di 833,33 €
Adesso ditemi quanti di voi si ritrovano in una situazione di questo genere…
e ditemi poi, quanti di loro sopravvivono invece di vivere…
Errata corrige in neretto:
Tizio lavora in una categoria iin cui il reddito minimo statisticamente calcolato è
€ lordi
sul quale c’è un carico fiscale di circa 20.000,00 tra IRPEF, INPS, e dazii vari…
E da questo se ne deduce che ha un reddito mensile medio netto di 1.333,33 € circa
Tizio però ha il suo reddito fissato sui 28.000,00 € lordi l’anno
MakiShima, se hai reddito inferiore non sei costretto a dichiarare di piu, devo dichiarare il vero. Gli studi di settore servono a individuare casi anomali, ma individuato il caso se tutto è in regola non c’è problema, non è che scatta in automatico una multa, le eccezioni ci sono sempre ed ovviamente sono previste.
Pixel io ne faccio una questione di quello che ti rimane, uno stato gestito bene può chiederti il 55%, e se il 45% che ti resta ti fa campare nel modo adeguato per il tuo sforzo lavorativo non ci vedo problemi.
Metti che ti fanno pagare il 10% ma poi dallo stato non hai nulla, per certe persone il 90% rimanente potrebbe anche non essere sufficiente (problemi di salute, per esempio)
Guarda Maki che concordo con Simone si dichiara quel che si guadagna conosco un sacco di gente che guadagna meno di quel che dovrebbe e paga relativamente a quanto guadagna mica relativamente ad uno standard?!
Simone che di base qualasiasi cifra si pigli lo stato italiano per come funziona (male) sia esagerata sono d’accordo ma resto dell’idea che se uno ha le doti i requisiti ( e a volte si anche la fortuna) di guadagnare 100 non sia in nessun caso giusto solo perchè guadagna 100 che + del 50% del suo guadagno finisca in tasse
mi spiace la penso così
Pixel ovviamente non voglio cambiare il tuo pensiero, semplicemente cercavo di capire perchè tu pensi sia il 50% una soglia esagerata e non magari il 70% o il 30% tutto qua
Perchè penso che dare più della metà del proprio guadagno allo stato non sia giusto in nessun caso semplice!
Pixel l’aggravante è il darlo inutilmente…
Ultima notizia del governo… vuole istituire una cosaccia chiamata “tesoretto” e servono 16 miliardi di euro… l’introito del governo ad oggi fornito dalle tasse è 4 miliardi di euro…
secondo voi gli altri 12 miliardi dove li prendono?
Tornando agli studi di settore…
i miei EX Commercialisti mi hanno fatto adeguare il reddito per tre anni di seguito
dicendomi che NON SI POTEVA FARE ALTRIMENTI dato che gli studi di settore a detta loro
sono / erano VINCOLANTI
Tradotto ho pagato (oltre alle tasse lecite) almeno 7500 euro di tasse in più in tre anni…
Pixel fatti questo articolo, magra consolazione?
http://www.corriere.it/Rubriche/Salute/Medicina/2007/06_Giugno/15/tasse_piacere.shtml
MakiShima: per quanto riguarda i commercialisti mi auguro solo una cosa da parte di questo governo, che introducano la regola che i commercialisti siano direttamente responsabili per le dichiarazioni che fanno. Vedi come rientrano le cose!
Per gli studi di settore la pratica del tuo caso ovviamente non la so, ma solitamente si è obbligati se, in caso di controllo si rischia grosso per altri motivi (oppure il tuo commercialista ha paura di avere problemi con le dichiarazioni per errori e/o simili)
Mi sa la seconda che hai detto Simone