I giornali e le brutte notizie

In: Thoughts

28 apr 2009

Avete notato come i giornali ” sguazzino ” nelle sciagure ? Prima il terremoto in Abruzzo e via a intervistare sopravvisuti ai crolli e madri disperate con bimbi piccoli in braccio .

Ora è la volta della febbre suina . Mi ha impressionato una visita sul sito del Corriere. Il conteggio dei morti ” live ” , le mappe della diffusione con ” l’omino nero che indica un morto ” ma il top è l’intervista a una che FORSE ha avuto ed è sopravvissuta all’influenza suina .

E più il fatto è brutto più il titolo è grande . No comment .

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23 Responses to I giornali e le brutte notizie

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claudio

aprile 28th, 2009 at 10:59

basti pensare al tg1 che festeggiava con tanto di numeri per avvisare che durante il terromoto è stato il tg più seguito!!1111!!

io andrei a prenderli a casa a uno a uno per riempirli di calci.
va bene l’informazione e tutto, ma che sghifezza.

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alebino

aprile 28th, 2009 at 15:01

ne ho parlato anche io… le epidemie fanno vendere!

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Grissino

aprile 28th, 2009 at 17:20

Beh, io sono un pó preoccupato, visti i miei polmoni… Son preoccupato solitamente anche con lÄinfluenza classica, tanto che mi vaccino, ma di questa di piú. L’unica cosa che mi conforta é che la sanitá austriaca dovrebbe essere migliore di quella italiana. Badiamo bene, non sto dicendo i medici (quelli italiani sono bravissimi) ma intendo strutture, medicine, ecc.

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Grissino

aprile 28th, 2009 at 17:21

Comunque mi son messo i feeds del CDC ( http://www.cdc.gov )che direi che é la massima autoritá mondiale per quanto riguarda le malattie di questo tipo.

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Signor Ponza

aprile 28th, 2009 at 18:20

E’ piuttosto sconcertante la situazione attuale dell’informazione italiana. Sembra che ai lettori interessino solo sciagure e tette e per conferma basta guardare gli elenchi delle notizie più lette del giorno.

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Pixel78

aprile 28th, 2009 at 18:38

@ Grissino credo la cosa importante per arginare il diffondersi di questa influenza sia controllare i viaggiatori e isolare i sospetti .

Diffondendo allarmi su allarmi soprattutto in un momento in cui causa brutto tempo uno su due qui è influenzato si rischia veramente il panico generale!

Poi ovviamente tu hai già i tuoi problemi ma da quel che ho letto i casi fatali sono stati perchè non curati adeguatamente ovvero con antivirali che se sono magari rari nei paesini del Messico nelle zone civilizzate sono farmaci diffusi

@ Signor Ponza concordo ma è un circolo vizioso , più la curiosità morbosa della gente guarderà e leggerà certe cose più tv e giornali ce le proporranno

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Ladymar

aprile 28th, 2009 at 18:55

Uno schifo, a L’Aquila i giornalisti andavano ad importunare i feriti in ospedale che stavano con la maschera delll’ossigeno.
Ora pure con quest’influenza, io non voglio minimizzare un pericolo che rimane serio, però cavoli, così si rischia veramente di creare una psicosi.

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Grissino

aprile 28th, 2009 at 19:01

Beh, come ho giá detto (e messo il link), la possibilitá di trovare notizie serie c’é. E un amico che conosce l’inglese se non lo sappiamo, lo abbiamo tutti immagino… quindi conviene prendere con le pinze il Corriere e leggere bene i feeds del CDC. Io me li son messi nella barra e stanno mandando fuori parecchio materiale, non solo per i comuni mortali ma anche per gli operatori sanitari. Molto interessante. Speriamo non dover andare a rileggere queste cose… comunque c’é anche uno molto interessante sulle procedure da mantenere se si ha un ammalato in casa. Rimetto il link diretto: http://www.cdc.gov/swineflu ;-)

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Pixel78

aprile 28th, 2009 at 19:07

Ribadisco secondo me è peggio l’allarmismo , basti leggere qui altro che titoloni di giornali adesso ogni morto viene attribuito all’influenza suina su … alla fine pare che DAVVERO ne siano morti solo 7 e in Messico di suina conclamata …

”Keiji Fukuda, vice direttore generale dell’Oms, ha detto che i casi di influenza certificati da test in laboratorio sono 79 e che «solo 7» hanno avuto esito letale: tutti in Messico”

http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_28/influenza_suina_nuovo_bilancio_e779e9c4-33b4-11de-9dcf-00144f02aabc.shtml

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missk lorina

aprile 29th, 2009 at 09:44

Io vedo i documenti della sanità marittima e in poche ore avevano già preso provvedimenti sulle procedure. Però non c’è tutto questo allarmismo… basti pensare che se si ha il sospetto di essere stati in contatto con persone contagiate sia sufficiente tener traccia di eventuali sintomi per 7-10 giorni.
C’è anche da dire che non sono state raccomandate restrizioni a viaggi o a rotte commerciali… inoltre non c’è alcun rischio di infezione da virus dopo il consumo di carne suina (ovviamente deve essere accuratamente cotta). In data 27 aprile eravamo in allerta pandemico 4 (=evidenza di trasmissione)… e al TG sembrava fosse in atto una guerra batteriologica.
Il problema è che una (eventuale) pandemia, come del resto un terremoto, impressiona le persone. E’ facile sentirsi addosso i sintomi, è facile provare paura… quindi è facile fare notizia e farla “bene” (con efficacia dal punto di vista del giornalista) senza troppo sforzo.

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Pixel78

aprile 29th, 2009 at 10:04

@ MissK e poi ripeto in questo momento complice il maltempo uno su due ha raffreddore e tosse … si rischia di creare affollamento in ospedali e pronto soccorso

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Grissino

aprile 29th, 2009 at 18:41

Uno su due ha raffreddore e tosse perché la gente non sta attenta :-P Comunque, tornando in argomento, speriamo sia come dite voi. Io voglio vedere le cifre scendere anziche salire. Perché il problema é che oltre un certo punto, salgono in modo esponenziale. :-(

Parliamo di un’altra cosa che succede spesso e che a me fa imbestialire. E non solo ora, mi ha sempre fatto imbestialire ossia la gente che ammalata, con naso colante come un fiume o una tosse ogni 2 minuti, va lo stesso a lavorare. Anziché andare a lavorare, vi manderei io a f…

Quel “pirla” del mio collega burpone é un mese che si trascina la sua infreddatura. Ha ancora la tosse ora! Ma porca miseria, te ne stavi una settimana a casa e poi venivi bello, sano, guarito, no? Invece fanno i martiri con loro stessi e gli untori con gli altri.

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Pixel78

aprile 29th, 2009 at 18:57

@ Beh Grissino non è che uno per un raffreddore e un po’ di tosse debba restare a casa se hai la febbre alta è un conto ma dai su non esageriamo … anche io sono raffreddata qui cambia la temperatura ogni due minuti !!

Comunque non vorrei dire ma parlando di comune influenza ogni anno in italia ci sono quasi 9000 morti ogni anno quindi un conto sono i casi contagiati ( come lo sarebbero di influenza del resto essendo facilmente trasmissibile) un conto sono i morti e un altro ancora sono i morti curati adeguatamente e per ora non ce ne sono stati ( di morti dopo essere stati curati adeguatamente con antivirali)

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adriana

aprile 30th, 2009 at 09:22

Non c’ho voglia di parlare di brutte notizie, oggi. Ma la bella notizia che ai giardini di palestro hanno organizzato un’incontro gratuito con degli addestratori, veterinari ecc? Ce lo racconti?
:)

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Pixel78

aprile 30th, 2009 at 09:55

@ Adriana come ve lo racconto?! Nemmeno lo sapevo :) Comunque ce ne fossero di iniziative del genere !

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Zizio

aprile 30th, 2009 at 12:26

Sicuramente un po’ la stampa ci marcia su ste cose … Probabilmente la verità starà nel mezzo: il virus c’è, ma sui numeri …
All’inizio parlavano di 153 morti, adesso si scopre che sono 7 … Boh!
In questi casi informati si fa bene ad esserlo, ma di lì a credere al 100% a quello che la tv e i giornali dicono …

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Grissino

maggio 1st, 2009 at 07:17

Secondo me non sono 7. 7 sono quelli accertati. Non é che vannoa riesumare i cadaveri per farci i test (e non son nemmeno sicuro che troverebbero qualcosa). Se fossero solo 7, vorrei sapere di cosa son morti gli altri 150! :-( Ad ogni modo, non é questo il problema nel senso che probabilmente all’inizio la cosa é stata sottovalutata come sempre accade. Il problema é che é difficile fare statistiche perché si tratta di un paese lontano e di certo non all’avanguardia come strutture sanitarie, soprattutto (immagino) nelle zone rurali da cui é partita l’infezione.

@Barbara: sí vabbé, ma ti rendi conto che se starnutisci in giro attacchi il raffreddore anche agli altri? Secondo me appena si ha un minimo di febbre, anche poco, oppure sintomi nettamente visibili (naso colante e tanto!) bisognerebbe stare a casa.

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Pixel78

maggio 1st, 2009 at 09:13

@ Grissino secondo me c’è stima e stima , un conto sono le vittime di un virus sconosciuto in un paese assolutamente arrestrato come igiene e sanità un conto sono le vittime in paesi non dico avanzati ma normali con norme igieniche , strutture e medicine adeguate . Ribadisco che ogni anno la ”comune” influenza miete solo in Italia circa 9000 morti pensa nel mondo. La stessa influenza se si propagasse in paesi meno sviluppati farebbe sicuramente almeno il doppio o il triplo di vittime .

Lo sai benissimo di influenza non si muore , si muore di eventuali complicazioni se i sintomi influenzali non sono curati adeguatamente. Se un paese non dispone di antibiotici nel caso di infezioni batteriche derivate per esempio.

Grissino a me spiace tu abbia problemi particolari ma c’è tanta gente ( tutti quelli che conosco famigliari e fidanzato compreso ) che se devono lavorare devono lavorare di certo non stanno a casa se gli cola un po’ il naso poi certo bisognerebbe avere l’accortezza di usare fazzolettini di carta e coprirsi il naso quando si starnute

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Zizio

maggio 1st, 2009 at 10:38

Sì … Sulle stime dal Messico dobbiamo considerare che non si sapeva niente all’inizio, che alcuni avevano problemi di altra natura (pare anche denutrizione, etc.) …
Qui abbiamo strutture diverse e c’è già l’allerta. In più andiamo verso l’estate e questo dovrebbe un po’ ridurre il rischio, per lo meno, così dicono.
Poi boh … Non sono un virologo. :)
Secondo me il problema non è tanto l’aggressività del virus (quello della tradizionale influenza nel mondo fa, a quanto ho letto dai 250000 ai 500000 morti), ma il fatto che è una variante non conosciuta dal nostro organismo, quindi non va sottovalutata.

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Grissino

maggio 1st, 2009 at 11:19

Sí in teoria andando verso il caldo ci dovrebbero essere meno problemi di identificazione. Perché in agisto l’influenza non c’é di certo normale… peró qui ci sono 12°C al mattino e 18-22 nel momento piú caldo, l’estate non é ancora arrivata… e un sacco di gente tossicchiante e raffreddata per questi sbalzi anche di 10°C fra notte e giorno, fra zone soleggiate e di ombra. Uff…

@Pixel: lo so che la realtá é diversa da quello che vorrei ma credo anche che stare a casa qualche giorno, aiuta a rimettersi in fretta e lavorare meglio. Come sará il rendimento di uno con la febbre e il naso che cola ogni 5 minuti? :-(

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Pixel78

maggio 1st, 2009 at 12:45

@ Grissino questa E’ un’influenza quindi gli esperti dicono che essendo tale con il caldo non sia una questione di identificazione ma di minor diffusione proprio a causa dell’innalzarsi delle temperature come del resto avviene per tutte le influenze

In questo momento io stessa sono raffreddata anche su questo gli esperti dicono che è normalissimo sia per code di paravirus influenzali dovuti alle temperature sali scendi sia proprio agli sbalzi di temperatura

Grissino non so tu ma io vivo con MisterN da 4 anni e anche con la febbre ha sempre fatto il suo lavoro ( la sua figura è fondamentale essendo IT manager unico Metro Italia) senza problemi , qualche aspirina si copriva un po’ e mica gli si annebbia il cervello a uno che ha un po’ di rafferddore !!

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Grissino

maggio 3rd, 2009 at 11:50

Di certo si può fare tutto ma questo non significa che faccia bene. Ossia bisogna stare attenti che poi si rischia di pagarle dopo queste cose. Per farti un esempio, uno che lavora 20 anni in una cantina magari all’inizio non sente nulla. Vediamo poi a 70 anni le ossa con tutto quell’umido. Senza contare che al giorno d’oggi molte cose si possono fare da casa in remoto. Basta che l’azienda sia un po intelligente e non troppo di braccino corto. A Milano per esempio potevo collegarmi da casa e lavorare come se fossi stato in ufficio ed amministrare tutti i server normalmente. Escluse ovviamente le operazioni manuali. Ma se hai sistemato le cose bene, una persona che ti metta dentro un CD o un tape la trovi c’è sempre. Il concetto ‘e quelllo che dice sempre mia mamma: i soldi li puoi fare in tanti modi, la salute non te la da’ nessuno nemmeno pagando e tantomeno il tuo datore di lavoro a cui gliene frega meno di zero. Ergo, tieni a casa misterN quando vuole andare a lavorare malato! :-D

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Pixel78

maggio 3rd, 2009 at 12:40

@ Ma figurati Grissino lui si prende un’aspirina e fa tutto normale solo una volta è rimasto a casa in 4 anni che lo conosco, ognuno è fatto a modo suo del resto quando non sto bene se non ho 39 di febbre nemmeno io sto a letto tutto quel che devo fare in casa lo faccio magari evito di uscire ma coprendosi bene pure il mio dottore dice che non c’è problema , MisterN lavora in un ufficio riscaldato mica fuori al gelo!

Chi sono

Mi chiamo Barbara, internet è la mia passione e il mio lavoro. Amo le serie tv e il cinema. Odio l'inverno e il freddo. Non seguo la moda e non mi piace il concetto di normalità. Ma se volete conoscermi meglio andate a leggere qui .

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