Ieri avevo appuntamento dal dottore a Milano alle 13.30.
Parto con largo anticipo ma causa traffico finisco con il ritrovarmi un po’ in ritardo sulla tabella di marcia ( IO ODIO i ritardatari e non sono mai in ritardo piuttosto quasi sempre in anticipo) . Decido quindi di fare la tangenziale per uscire a Linate ( dottore zona Lomellina ) . Oltrepasso le uscite che portano alla mia vecchia casa ( Rozzano ) , mi distraggo un attimo e complici i tanti camion ”manco” l’uscita per entrare nell’altra tangenziale. Mi ritrovo sulla Milano Bologna. Panico . E’ un’autostrada che non conosco e sono in ritardo. Esco alla prima e tento di tornare indietro ma la strada è bloccata da camion incastrati , tocca prendere la proviciale e dirigersi verso Binasco . Per farla breve sono passata davanti alla vecchia casa e da li un tour de force alla volta del dottore , sono arrivata correndo, stressata e sudata . Un bel viaggetto . (ndr navigatore inutilizzabile causa ventosa che non si appiccica più al vetro )
Nel frattempo mi ero accorta di essere quasi in riserva con la benzina , non mi capita mai ma nel caos del perdersi e del ritardo non mi ero accorta .
Esco dal dottore , prendo la solita strada per tornare . Incidente , tutta la via bloccata . Per farla breve sono uscita dal dottore alle 15.20 e sono entrata in autostrada alle 17.00. In riserva .
La spia rossa fissa ansiogena si è accesa non so bene quando , nel macello della giornata non potevo certo mettermi a calcolare quanta autonomia avevo o rischiare di fermarmi, sola , in mezzo all’autrostrada. Mi fermo alla prima area di sosta , quella dopo era lontanissima.
Faccio per fare benzina , mi avvisano che i computer delle pompe sono in tilt. Bisogna aspettare che li resettino . Mezz’ora . Potete immaginare il caos di gente , la coda e gli insulti che sono volati ( anche verso di me visto che prima che i benzinai spiegassero la situazione la gente mi vedeva ferma alla pompa senza far benzina ).
Sono arrivata a casa non so bene a che ora , distrutta .






















ecco perché non mi piace Milano: troppo traffico
Io ho sempre grandi problemi con le tangenziali.
@ Cristian infatti tra poco mi ci trasferisco e opterò per bicicletta e motorino mi sa
@ Ponza le tangenziali sono una tragedia poi nelle ore di punta con tutti sti camion
Mamma che giornata!
Ma nell’auto non c’è il trip computer che calcola l’autonomia?!
Ciao,
Emanuele
@ Emanuele no non c’è purtroppo
Io ricordo ancora le ore in tangenziale per andare a Orio… da spararsi (e poi l’ansia di arrivare in ritardo pur essendo partiti con 3 ore di anticipo apposta per il timore di trovare tutto intasato a Milano).
Comunque la tua giornata sfida le leggi della sfiga!!! Soprattutto perché non è mai bello trovarsi con l’auto di fronte alla pompa di benzina quando la coda non può scorrere… e nessuno può sapere / capire il motivo per cui c’è sempre chi in un nanosecondo inizia a strombazzare e a smadonnare…
@ guarda MissK il tizio dietro ha strombazzato talmente che avevo paura di scendere per spiegargli !!
Che bello Milano, eh? Ci vai pure a vivere eh eh eh… ma Lomellina, via Lomellina? Io ci passavo sempre quando andavo al Liceo (Donatelli).
@ bè come detto Milano è stato il meno ( a parte non azzeccare la strada dell’incidente ) e tanto come detto basta muoversi con bici o scooter
sia via Lomellina lo studio del mio doc è da quelle parti
(ma io non conosco per niente la zona sono sincera )
Lava bene la ventosa con acqua e pulisci il vetro con uno sgrassante…
colla mia ventosa ha funzionato.
Ussignur! Sì ho presente, ma sono aaaaaanni che non mi capita!
con Fulvia e Lisa queste giornatine sono la regola…mitico un viaggio sulla A1 con F&L all’ansiosa ricerca di una pompa della benzina, con annesso tragico silenzio e occhiatacce alla spia arancione della riserva…