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30 apr 2008Immagino tutti saprete che da ieri è possibile vedere online tutti i redditi degli italiani.
Si avete capito bene senza password o altre protezioni basta cliccare sul nome e via che saltano fuori le sue dichiarazioni dei redditi.
Ora non so bene se piangere o ridere . Piangere perchè secondo me questi dati potrebbero essere sfruttati per loschi fini . Ridere perchè mi viene in mente quante firme e firmette per la tutela della privacy dobbiamo mettere per ogni qualsiasi cavolata.
Se questa è poi la tutela della privacy manca solo mettano online anche le nostre cartelle cliniche!
Mi chiamo Barbara, internet è la mia passione e il mio lavoro. Amo le serie tv e il cinema. Odio l'inverno e il freddo. Non seguo la moda e non mi piace il concetto di normalità . Ma se volete conoscermi meglio andate a leggere qui .
21 Responses to La Privacy all’italiana
Simone
aprile 30th, 2008 at 10:45
Questa cosa è clamorosa. Dato che sto scrivendo la mia tesi proprio sulla privacy soprattutto in internet, devo dire che sono due mondi quasi opposti. Ci sono numerosi casi di società che concedono a privati dati del tutto personali. Purtroppo qui i problemi sembrano essere i blog e il p2p, ma nessuno si occupa di questo.
adriana
aprile 30th, 2008 at 10:57
Cacchio che brutta cosa! Non era uno scherzo? Il server ora non si collega…
Privacy e Internet: i redditi degli italiani online | Sicoblog.com
aprile 30th, 2008 at 11:03
[...] l’argomento della mia tesi di laurea. Oggi leggendo Web al cioccolato vengo a sapere di una notizia che ha del clamoroso: i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi degli italiani presentati nel 2005 sono online sul [...]
Pixel78
aprile 30th, 2008 at 11:07
No no nessuno scherzo mi sono appena scaricata i redditi (del 2005) dei milanesi !!! (per fortuna nel 2005 ancora non avevo la partita iva e non lavoravo)
Zelig
aprile 30th, 2008 at 11:11
Sinceramente non lo sapevo.
Non ho parole!
adriana
aprile 30th, 2008 at 11:11
Lo voglio! Voglio vederlo! Ma io non mi collego
Pixel78
aprile 30th, 2008 at 11:16
In realtà non si vedono online , devi scaricare la mappazza di file che poi però è veramente completa … ci sono date di nascita e redditi di tutti e anche il tipo di dichiarazione (modello) fatta ULP
Simone
aprile 30th, 2008 at 11:22
Anche a me non si collega, il server è out
Pixel78
aprile 30th, 2008 at 11:25
Sarà stato il garante della privacy
adriana
aprile 30th, 2008 at 11:48
ce l’ho fatta, forse stavo lottando con il lattaio che voleva vedere il reddito del parrucchiere, immagina quanto si stanno collegando adesso!
Sì è vero! E questo è VERAMENTE ALLUCINANTE!
PS: ho scoperto la data di nascita di una che la tiene nascosta a tutti. Ma dico io, ma come caxxo si fa a fare una cosa del genere???
FURIOSA IO!
Pixel78
aprile 30th, 2008 at 11:58
Concordo Adriana anche io lo trovo allucinante , e pensare che sul sito (metronews) che ha riportato la notizia c’è gente che accusa Metro di aver reso nota la cosa, sinceramente io preferisco saperlo e visto che (almeno io) non ho ricevuto alcuna informazione in merito dall’ufficio delle entrate stesso…
adriana
aprile 30th, 2008 at 12:04
Va beh ma che discorsi…. racconti i fatti miei, uno me lo viene a dire e tu ti incazzi con lui??????? miiiiiiiiiiii certo che ne abbiamo di coraggio!
Neanche io ho avuto informazione a riguardo, ma sai che ancora non ci credo? Mi sembra così assurdo… mah…
Grissino
aprile 30th, 2008 at 12:15
Fini loschi di che tipo? Piuttosto si puó sputtanare il vicino che gira con la Porsche e dichiara 10.000 euro annui di reddito!!
Pixel78
aprile 30th, 2008 at 16:14
Grissino sai vero cosa sono le estorsioni ? I rapimenti ai fini di riscatto ? Insomma cosette così
Simone
aprile 30th, 2008 at 17:24
Ho letto che il garante della privacy ha fatto sospendere il servizio. Io non sono comunque riuscito ad entrarci dopo un po’ di tentativi. Comunque resta una faccenda incredibile…
Pixel78
aprile 30th, 2008 at 19:06
Si hanno bloccato tutto, io resto dell’idea (al contrario di molti di quelli che hanno commentato su metronews) che sia una violazione della privacy , voglio dire oggi tutti quelli che ho sentito hanno tentato di spulciare i redditi di conoscenti , colleghi etc … a me sembra una cosa inaccettabile
Grissino
maggio 1st, 2008 at 11:19
Grissino sai vero cosa sono le estorsioni ? I rapimenti ai fini di riscatto ? Insomma cosette così.
***
Sà lo so… E’ da tempo che mi vergogno del “Bel Paese”. Ultimamente sul sito del Corriere han messo dei bellissimi articoli su tutti gli sprechi che si fanno in Italia. Ma tanto non li legge nessuno, son tutti là a gioire o disperarsi che Berlusconi ha vinto.
michelangelo
maggio 1st, 2008 at 13:20
mi sembra una cosa talmente normale che non capisco tutto questo stupore…
premesso che mi basta andare da qualsiasi commercialista a chiedere la vostra dichiarazione e lui me la da (e non può nemmeno rifiutarsi perchè la legge sta dalla mia parte), il fatto di rendere tutto accessibile in maniera più veloce da internet è solo un premio a chi è onesto con l’erario.
e la chiudo qui perchè ho già polemizzato abbastanza in altri blog sull’argomento. ciao a tutti
Pixel78
maggio 1st, 2008 at 15:43
Michelangelo io credo che un conto sia andar a chiedere al commercialista o recarsi di persona al comune un altro fare due click e poter sbirciare gli affari altrui, personalmente mi da fastidio. Come del resto lo ha dato a tantissima altra gente oppure non ci sarebbe stata la polemica e il blocco del garante
Sky One
maggio 4th, 2008 at 13:08
Quindi il punto non è che i dati siano pubblici (se vado in un Comune non devo minimamente giustificare la mia richiesta o al più basta che io dica che sono un promotore finanziario), ma che sia troppo facile accedere ad essi? Assurdo. Diciamo che, come al solito, qui si ha paura che altri scoprano chi evade le tasse… E la malavita non mi risulta che abbia bisogno dei dati, anche perché ne ha di migliori (se tu hai una Porsche e dichiari 20000 euro l’anno secondo te la malavita non se ne frega?) e si è sempre visto nei vari rapimenti.
Il punto è che ci piace piangere miseria e dire che non abbiamo soldi, salvo poi vantarci dell’auto nuova, della casa al mare, delle vacanze in montagna “ma sai, faccio tanti sacrifici…”. Vuoi sapere cosa mi ha mandato in bestia (e perché tanta gente non vuole i propri dati online)? Te lo dico con un esempio: un mio amico ha 3 negozi di abbigliamento (ben avviati ed in centro) e sai quanto ha dichiarato nel 2005? 41 euro. Non 41 mila, proprio 41. Tu dimmi se io, dipendente tassato alla fonte e che fa alcune rinunce per vivere, non mi devo incazzare quando vedo quelle cose. La malavita è anche non dichiarare tutto per non pagare le tasse.
Pixel78
maggio 4th, 2008 at 14:14
E una volta che vedi che il vicino ha il macchinone e dichiara zero e ti incazzi ? secondo me la giustizia non è comunque privata , questi dati e relative indagini sono di competenza della guardia di finanza mettere online questi dati senza alcun controllo causa solo confusione pettegolezzi e invidie come se in Italia non ce ne fossero già abbastanza