Che tristezza se veramente venissero abolite le gite scolastiche. Per le generazioni future intendo per quanto mi riguarda sono i ricordi più belli che ho degli anni della scuola. Il tragitto in pullman, l’assegnazione delle camere, i festini serali, le chiacchiere, i flirt che sbocciavano puntualmente in queste occasioni … in particolare ricordo le gite delle scuole medie, gli anni più divertenti (scolasticamente parlando) complice un gruppo di amiche SUPER.
La gita più divertente ?
Sicuramente quella di 15 giorni a Birmingham (Inghilterra), sparpagliati in famiglie. Inglese al mattino e giri vari nel pomeriggio. Liberi la sera (e potete immaginare quante ne possiamo aver combinate). Una gita che non scorderò MAI.






















io ricordo quella delle superiori oddio mio eravamo tutti finiti come degli asini…. c’era gente che tirava pane a tavola finita.. gente che dormiva in mezzo a gente sconosciuta in un pub, una stanza distrutta gente che vomitava anche l’anima sadsadsad abbiamo pure spogliato un nostro amico e messo fuori dalla camera asdsadsads ERAVAMO FINITI asdadsadasdsa 6 giorni di distruzione in giro per budapest cercando di far perdere le nostre traccie al prof che bei ricordi :\ se dovessero essere abolite sarebbe un crimine bello è buono :ç
Io invece non scorderó la gita nella Repubblica popolare Ungherese
Le gite sono molto importanti perché, proprio per il fatto che vanno fuori dalla routine e non si scordano facilmente, permettono agli insegnanti di insegnare qualcosa di davvero utile agli studenti che va al di lá della poesia o del conticino di algebra. Importantissimi, per caritá, ma nella vita é importante anche qualche cosa d’altro.
La gita che meno ricordo? Quella a Praga all’ultimo anno delle superiori.
E’ stata tutt’altro che una gita… abbiamo sempre “fatto altro” e Praga è come se non l’avessi vista!
Ciao,
Emanuele
Io sono andato a Vienna alle superiori e posso dire che è fantastica. Però 5 giorni soltanto.
Ah, le gite scolastiche… Ovvero come girare il mondo senza vedere assolutamente nulla!
Noi eravamo una famiglia numerosa, lavorava solo papà e quindi certe spese “superflue” erano purtroppo precluse. D’altra parte venivano definite “gite d’istruzione” ma istruzione a cosa dai racconti dei compagni di scuola non l’ho mai capito troppo
In teoria le gite erano verso posti interessanti e attinenti al programma in pratica istruzione sessuale al limite
… nooo… manifestiamo perchè ciò non accada … le gite scolastiche sono uno di quei momenti indimenticabili, una parte importante dell’insegnamento scolastico e del legame tra compagni di scuola
io mi sono trovato a fare la gita di quinto quando hanno buttato giù le torri (bush maiale) e non si poteva andare all’estero…
però durante le scuole medie suonavo nella banda e le gite fuori porta erano settimanali. che figata.
casino, cazzate, le prime esperienze sessuali (ci fosse stato youtube all’epoca saremmo finiti sui giornali per quello che succedeva) (come è successo/succede in tutte le gite immagino).
che belle le gite.
certe proposte dovrebbero mettersele nel culo.
(anche se, se dovessi chiedere a mio padre (professore di scuole medie) sarebbe d’accordissimo)