Da ragazzina pensavo esistesse il principe azzurro, l’uomo perfetto che sarebbe arrivato su un cavallo bianco e mi avrebbe resa felice per tutta la vita.
Sono cresciuta e dopo diverse relazioni anche lunghe ho capito che non esiste l’uomo perfetto ( ne la donna perfetta) che però esiste l’uomo giusto ( o la donna giusta ) per una persona.
Al di la del batticuore, delle emozioni e dello stare bene con qualcuno secondo me bisogna valutare quali siano le cose più importanti per noi , quelle senza le quali non potremmo mai essere serene e felici … se l’altro ci da quelle bisogna imparare a soprassedere magari su altre piccole cose che ci piacerebbe avere ma alla fine pensandoci bene non sono fondamentali.
Far durare una relazione qualche mese è facilissimo, il difficile è farla durare tutta la vita ( come piacerebbe a me) ci vuole tanto impegno , compromessi, comprensione … non ci si può impuntare su tutto bisogna imparare a lasciar perdere sulle cose di minore importanza e a volte non è facile specialmente per una rompiballe come me a cui verrebbe da impuntarsi su tutto.
Io so bene cosa voglio e di cosa ho bisogno per star bene , l’importate è che l’altra persona mi dia queste cose o almeno cerchi di darmele … il “resto” (ad esempio il romanticismo) se verrà meglio sennò pace . Per far durare un rapporto negli anni credo ci debba essere un forte sentimento, quello che nei momenti difficili ci fa andare avanti e superare gli ostacoli insieme, comprensione, attenzione verso l’altro, rispetto e la convinzione che “valga la pena” di fare quel sacrificio, quella rinuncia , quel compromesso ovviamente tutto questo da entrambe le parti.
Insomma nessuno è perfetto il concetto è che bisogna mettere pregi e difetti sul piatto della bilancia e cercare di capire se i pregi pesano più dei difetti … se questi difetti si possono sopportare e magare anche imparare ad amare o almeno a non notare più, se questi pregi ci sanno regalare serenità e felicità , ci sanno far stare bene.
PS Quanto sono cambiata in questi anni , quanto mi ha cambiata questa relazione, una volta non avrei mai accettato niente meno che la perfezione , ancora adesso sono sempre tentate dal discutere su tutto (sbagliando) ma sto imparando o almeno cerco di non farlo. Anni fa non sarei mai scesa a compromessi , non sarei mai riuscita a lasciar correre … ma forse riflettendo penso che allora non amassi davvero perchè alla fine quando si ama davvero certe cose non risultano poi così difficili anzi vengono quasi naturali , perchè è così bello vedere chi ami felice …






















…non mi ricordo più come si sta in coppia fissa…. ma so che è fondamentale non sottovalutare i propri bisogni. Egoista lo so.
Assolutamente Adriana , hai ragione però credo che almeno per me ci siano bisogni primari e bisogni secondari
L’importante è che siano appagati quelli primari , quelli secondari se sono appagati ogni tanto meglio senno pace almeno per me è così
@pixel: parole sante. E’ verissimo tutto ciò che hai scritto e provato per esperienza
Il trucco è anche lasciar perdere i difetti (che non mancano mai) e concentrarsi sulle piccole cose belle della vita quotidiana in due… vi consiglio di (ri)guardare Amelie per capire cosa voglio dire
io spegnerei anche il cellulare ad una certa ora, ma quando son di nera…quella mica c’ha gli appuntamenti! una sera erano le 11 e ancora lavoravo
Si chiama “maturazione” e credo sia normale questo mutamento nel tempo