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3 set 2007Leggo questa notizia e resto un po allibita. Che è il sangue delle persone omosessuali è diverso da quello degli etero? Che razza di preconcetto è che un omosessuale tenga un comportamento più a rischio di un etero? Conosco omosessuali che vivono una vita di coppia tranquillissima come conosco (parecchi) etero che ne combinano di ogni anche senza preservativo. I controlli e le dovute precauzioni dovrebbero essere a mio parere applicati a tutti etero e omosessuali ma precludere la donazione del sangue a qualcuno solo perchè è omosessuale …
Mi chiamo Barbara, internet è la mia passione e il mio lavoro. Amo le serie tv e il cinema. Odio l'inverno e il freddo. Non seguo la moda e non mi piace il concetto di normalità. Ma se volete conoscermi meglio andate a leggere qui .
33 Responses to Sei gay ? Non puoi donare il sangue
chit
settembre 3rd, 2007 at 12:16
E’ lo stesso motivo per cui un Casini e tanti altri possono permettersi di condannare DiCo e affini e poi convivono allegramente…
PseudoTecnico
settembre 3rd, 2007 at 12:17
Io vorrei sentire anche l’altra campana in questo caso…
Sono donatore AVIS da 12 anni, da tempo immemorabile devi compilare un questionario in cui ci sono domande sulla tua vita sessuale, sull’utilizzo di droghe e alcol, viaggi all’estero, tatuaggi e piercing, in sostanza tutte le possibili cause di rischio. Il questionario è seguito da un colloquio privato con un medico.
In sostanza i controlli ci sono su tutti, poi l’idiota di turno è libero di mentire (ma vorrei capire per quale motivo lo fa, mica prende soldi per ogni sacca di sangue donata!).
Pixel78
settembre 3rd, 2007 at 12:21
pseudo mi sembra giustissimo ci siano tanti controlli ma non vedo perchè escludere a priori qualcuno perchè è gay
Mavero
settembre 3rd, 2007 at 12:26
Non sono informato su questa questione, di primo acchito può sembrare discriminazione e non mi sbilancio, ognuno ha il suo pensiero.
Però forse bisognerebbe analizzare bene la questione, proprio come ha detto PseudoTecnico.
I giornalisti si sa, spesso da una notizia livello 3, la fanno diventare livello 10 se annusano aria di scoop … e sotto periodo di Pacs e DiCo vuoi che un omosessuale discriminato non crei scalpore? Eccome se lo crea … da qui gli articoli e i vari post che circoleranno in rete.
Davide Salerno
settembre 3rd, 2007 at 12:26
Concordo in toto con il tuo post e mi sembra che non ci sia nulla da aggiungere. Fare discriminazioni in questo caso è sbagliato: bisogna solo fare controlli e su tutti.
Pixel78
settembre 3rd, 2007 at 12:46
Esatto Davide controlli su tutti senza preconcetti questo è il mio pensiero
valentina
settembre 3rd, 2007 at 12:57
Ciao,
sono donatrice anche io da anni e questa cosa mi pare assurda.
Credo che tu abbia fatto benissimo a riportare questa notizia (che si commenta da sola). Però ci tengo a sottolineare che è una scelta dell’ospedale e non certo dell’avis,l’interfaccia fra i donatori e gli ospedali. E la scelta dell’ospedale spetta al donatore e non all’avis.
Dico questo solo perchè nessuno dubiti della necessità di donare il sangue (che, a mio avviso, dovrebbe essere un obbligo e non una scelta per individui sani).
Grazie cmq per la notizia, non lo sapevo.
Pixel78
settembre 3rd, 2007 at 13:01
Anche io non sapevo, l’ho letta poco fa e l’ho subito riportata. Sicuramente uno può andare a donare il sangue altrove ( e penso sia quello che faranno in tanti a prescindere dall’orientamento sessuale dopo aver letto sta cosa)
Captain's Charisma
settembre 3rd, 2007 at 14:00
dicesi razzismo…nient’altro
Richard Gekko
settembre 3rd, 2007 at 14:06
Trovo la cosa dannatamente fascista!
Pixel78
settembre 3rd, 2007 at 14:33
Se penso che l’AVIS non sa più come trovare donatori e questi fanno così
claudio
settembre 3rd, 2007 at 15:24
A me i gay hanno rotto il cazzo.
Sto cercando una singola, e si trovano quasi solo annunci per gay!!!
oh, io non ho nessun problema a condividere casa con un omosessuale, però poi gli annunci sono sempre indirizzati a gayfriendly… ’sti cazzi.
Comunque è abbastanza deprimente che ci siano ancora questo tipo di discriminazioni. Sopratutto con tutto questo bisogno di sangue!
Typesetter
settembre 3rd, 2007 at 15:42
Claudio, se tu non fossi drammaticamente ignorante e denso di preconcetti sapresti che “gay friendly” vuole dire privo di preconcetti antigay, non vuole dire che ci devi scopare, solo che non devi essere quello che sei: un razzista.
Grissino
settembre 3rd, 2007 at 16:33
Non vorrei contraddirvi ma, se non ricordo male, gay sono una categoria a rischio maggiore di AIDS per la modalità diversa in cui fanno sesso. Ecco il motivo. Non so se sia così al giorno d’oggi ma quando esplose l’emergenza AIDS le categorie a rischio da cui si poteva rifiutare il sangue erano:
-drogati
-gay
-persone con molti partner occasionali
poi come sempre ogni caso è a se stante. Comunque una ragione logica c’è.
claudio
settembre 3rd, 2007 at 16:55
Faccio finta di non aver letto nulla e di esser stato frainteso.
Fatti un giro fra i vari annunci per le case e poi dimmi in che maniera è inteso quel “gayfriendly”.
Se dividere casa, letto e divertimenti per te vuol dire non avere preconcetti allora ok, sono razzista.
AmicaN
settembre 3rd, 2007 at 17:22
Grissino, non vorrei esser pignola, ma temo che la comune pratica omo maschile sia abbastanza diffusa anche fra gli etero. Inoltre le pratiche omo femminili sono di tutt’altro genere. Comunque hai ragione. A quanto ne so il divieto fu introdotto da una circolare del ministero della salute pubblicata nel periodo di maggior diffusione dell’Aids in Italia, e mai ritirata. Rimane il fatto che era una cazzata razzista allora e lo rimane tutt’oggi.
Andrea Opletal
settembre 3rd, 2007 at 17:36
… e perchè??
Pixel78
settembre 3rd, 2007 at 17:48
Claudio negli annunci è specificato cosa intendono x gayfriendly ? Io finora l’ho sempre sentito usare nell’accezione intesa da Type
Grissino guarda le statistiche danno gli etero in grande aumento tra i malati di AIDS e ribadisco io conosco tanti omosessuali che vivono insieme etc come conosco tantissimi etero che scopano con una diversa ogni sera senza precauzioni abbasso i preconcetti ripeto esami e controlli preventivi uguali per tutti e stop basta con sto razzismo è uno schifo
Grissino
settembre 3rd, 2007 at 18:52
A me basta che il sangue donato non sia infetto
PseudoTecnico
settembre 3rd, 2007 at 19:38
Appunto per quello parlavo di sentire l’altra campana (la famosa dottoressa)
Pixel78
settembre 3rd, 2007 at 20:15
Qui la risposta dell’ospedale alla lettera del ragazzo omosessuale a cui non hanno permesso di donare il sangue .
valentina
settembre 3rd, 2007 at 20:29
Non ha nessun senso (nemmeno la risposta dell’ospedale.
A ogni donazione compili un questionario, parli con un medico, e ti sottoponi a controlli.
Ci sono comportamenti a rischio, non categorie a rischio.
Pixel78
settembre 3rd, 2007 at 20:34
Concordo al 100% valentina, secondo me l’AVIS dovrebbe dire la sua accidenti già i donatori sono così pochi !
sacherfire
settembre 3rd, 2007 at 23:41
E’ curioso come la donazione del sangue venga intesa, anche se da non da tutti, come un gesto di alta solidarietà nonostante volute esclusioni. Un ossimoro della solidarietà, proveniente dagli stessi operatori del settore.
claudio
settembre 4th, 2007 at 00:24
(gayfriendly è speso inteso con: io ti do una camera ma tu mi fai qualche servizietto di tanto in tanto).
Comunque i rapporti homo sono nè più nè meno a rischio di quelli etero.
Posso capire che si precluda la donazione dopo rapporti occasionali o comportamenti rischiosi, ma che si divieti la donazione ad una determinata “categoria” proprio…
Comunque donare il sangue è un’impresa!
a me hanno detto no: due volte per gli orecchini (buco fatto da meno di 6 mesi), una per il piercing (idem), una per rapporti occasionali, tre per pressione bassa (domenica mattina dopo il sabato notte…), una per aver fumato marijuana.
ho deciso di smetterla di provarci (in compenso ho sempre beccato cappuccino e cornetto aggratis).
claudio
settembre 4th, 2007 at 00:25
ah, due volte anche per il tatuaggio, uno mi ha detto che non si può donare prima che siano passati sei mesi, uno mi ha detto che deve passare un anno!
(mio padre è donatore e mi trascina spesso, o almeno ci prova visto che non ci sono mai riuscito)
Pixel78
settembre 4th, 2007 at 07:52
accidenti claudio un’odissea! Ma è la riprova che i controlli ci sono (ovvio a patto di esser sinceri ma non vedo perchè uno non dovrebbe) quindi applicandoli adeguatamente a tutti non vedo perchè discriminare
S.B.
settembre 4th, 2007 at 08:23
Di questo passo metteranno anche una domanda per chiedere se sei spesso su internet (e di conseguenza se sei pedofilo, perchè internet= pedofili!) O_o
Zizio
settembre 4th, 2007 at 09:23
Non sono informato a riguardo, ma è una notizia che mi fa un po’ rabbrividire …
Pixel78
settembre 4th, 2007 at 09:51
Bè SB visto come vanno le cose potrebbe essere il prossimo passo
Simone
settembre 4th, 2007 at 11:37
Benvenuti nel Paese che Ospita il Vaticano!!!
camu
settembre 4th, 2007 at 19:28
Mah, dove faccio la donazione io (da tempo oramai) non ho mai notato discriminazioni, anche perché la domanda sul modulo è “hai avuto rapporti sessuali a rischio di trasmissione di malattie infettive?” è chiaro che se rispondi si, non ti fanno donare, sia per gli etero che per gli omosessuali.
Pixel78
settembre 4th, 2007 at 20:16
camu la norma infatti è quella , qui stiamo parlando del comportamento del Policlinico di Milano . La lettera del ragazzo è anche uscita sul Corriere se non erro