Sin da piccola ho sviluppato uno spiccatissimo senso del dovere , pure troppo. Non riesco proprio a rilassarmi e fare altro se so che c’è qualcosa di lavorativo che aspetta di essere fatto.
Il mio lavoro , che non ha un vero e proprio orario , non aiuta certo nel senso che sono sempre disponibile e se c’è qualche problema che sia ad un’orario assurdo o in un giorno di festa se posso cerco sempre di risolverlo meglio che posso.
Ogni tanto qualcuno mi dice ” Ma fregatene fallo poi con calma ” , non ci riesco proprio è più forte di me .
Questo ovviamente anche se qualcuno a cui tengo mi affida un compito , insomma senso del dovere all’ennesima potenza che teoricamente è un pregio ma insomma … pure riuscire a volte a fregarsene non sarebbe tanto male in questa società ( che tende ad approfittarsene) .






















Sorella! Anzi gemella direi. Fatte le 3 stanotte per garantire a un cliente la funzionalità nuova che gli permetterà -spero- di vincere una gara di fornitura.
A volte penso che sarebbe bello fare un lavoro dai contorni spazio-temporali ben definiti (fuori casa e orari similministeriali), ma poi mi dico che sto bene così.
Devo “solo” imparare a gestire meglio quelli che se ne approfittano.
Consy
@ anche io avendo provato a fare un lavoro alla scrivania con orari fissi ( il lavoro non faceva per me ma guadagnavo il doppio) devo dire che amo molto di più gestirmi da sola anche se come te devo dare dei limiti a chi mi rendo conto si approfitta un po’ troppo della mia disponibilitÃ
SÃ, soprattutto sul lavoro questa cosa é pericolosissima. Io ho imparato a mie spese e vedendo come venivcano trattati certi colleghi che piú dai e piú ti viene richiesto. Es.:
Lavori tutti i giorni dalle 7 alle 19 (orario richiesto: 9-18)
Il giorno che arrivi alle 8 ti dicono “sei in ritardo”
se vai via alle 18 “vai giá via?”.
Quindi sempre andare via il giusto, sare disponibilitá per gli eventi eccezionali (leggasi una volta o due al mese, non tutti i giorni!!!) e basta. E niente rimorsi… che son quelli che vengono a me ogni tanto quando esco dall’ufficio alle 16.00
@ Grissino ognuno è fatto a modo suo , forse dipende anche che lavoro fai , il mio mi piace molto e proprio non riesco a fregarmene e mettere troppi paletti
De resto potevo farne uno d’ufficio ma ho scelto questo e sapevo a cosa andavo incontro ( idem MisterN per dire ieri sera gli hanno telefonato a mezzanotte per un problema urgente ) Ci sono lavori che ti permettono di fare il tuo e stop altri in cui il tuo ruolo è fondamentale e se non lo fai tu o non sistemi il problema non ci può pensare qualcun altro
ci sono anche lavori d’ufficio che non conoscono orari… (qui per esempio lavoriamo in ufficio… ma a casa siamo tutti collegati alla posta e al cellulare perché bisogna garantire assistenza 24/7 e quando le navi arrivano arrivano e non aspettano certo che noi entriamo in ufficio…). l’unica scappatoia che mi concedo è lo stadio alla domenica e quando sono là ho sempre l’ansia (soprattutto perché non mi prende il cellulare e in caso di emergenza se chiamano me non siamo coperti).
il tutto, poi, è ancora più deprimente, se vogliamo, perché si è costretti a timbrare ma il tempo perso da casa non viene riconosciuto perché non è dimostrabile e neppure ci sono i recuperi. io vorrei tanto che venisse introdotto l’orario flessibile!
comunque finché non ho un figlio questa vita la posso ancora reggere… poi dovrò imparare a fregarmene per forza, pena implodere o esplodere.
@ missK accidenti anche tu stai messa male ( pure per me ma soprattutto per MisterN non c’è orario ne giorno se hanno bisogno di lui deve risolvere o a volte anche rivestirsi quando è a letto e tornare in ufficio o non va in stampa il giornale ) certo nel momento in cui si dedice di avere un bambino almeno come la penso io tutto il resto va molto ridimensionato e non lo si fa per NOI ma per LUI che conterà più di tutto
hai ragione ma nessun orario, disponibilitá totale = stipendio di conseguenza…
@ non sempre è così io non guadagno molto ma il mio senso del dovere è quello che impera e devo dire che comunque viene ripagato magari non dai soldi ma da continui attestati di fiducia e complimenti da parte dei capi a me basta
Anzi a volte fanno più piacere dei soldi come sai Grissino io lavoro per passione per anni ( e tuttora) ho anche un altro lavoro per cui non ho visto una lira e su cui ho lavorato per notti intere per risolvere problemi come dicevo , ognuno è fatto a modo suo