L’altro ieri mio padre doveva partire per Bangkok per lavoro. Il suo aereo ha avuto un guasto quindi hanno rimandato la partenza di 5 ore.
Mio padre un po’ per ”scaramanzia” un po’ perchè partendo con tale ritardo avrebbe dovuto spostare l’appuntamento di lavoro ha deciso di annullare il viaggio e tornarsene a casa.
La sera stessa al TG abbiamo sentito quel che è successo all’aeroporto … ( nel frattempo tutti coloro che sapevano che sarebbe partito e avevano sentito degli accadimenti in Thailandia avevano telefonato preoccupati per lui).
Sesto senso o semplice fortuna ? Chissà …
Mi chiamo Barbara, internet è la mia passione e il mio lavoro. Amo le serie tv e il cinema. Odio l'inverno e il freddo. Non seguo la moda e non mi piace il concetto di normalità . Ma se volete conoscermi meglio andate a leggere qui .
11 Responses to Sesto senso o fortuna
Emanuele
novembre 27th, 2008 at 11:31
Difficile stabilire se esista il sesto senso da questo punto di vista. Certo è che in quest’occasione la sua scelta si è rivelata particolarmente fortunata… però, dall’altro caso, esistono migliaia di esempi che potrebbero far dire l’esatto opposto… “dovevo partire…”, “dovevo andarci…”, quante volte l’abbiamo sentito?!
Ciao,
Emanuele
Pixel78
novembre 27th, 2008 at 12:01
Mah io credo molto nel sesto senso … mio padre per dire non si imabrcherebbe mai in un viaggio ”iniziato male” , in questo caso ha avuto assolutamente ragione. Secondo me certe cose uno se le sente e bisogna seguire il proprio istinto !
Grissino
novembre 27th, 2008 at 13:36
Piú che fortuna é caso. Beh, io quando sono andato negli States mi han cambiato aereo perché era rotto e non riuscivano a ripararlo ma alla fine sono andato. Anche perché tuo papá puó perché la ditta é sua… ma mica tutti possono fare quello che vogliono sul lavoro!!
Pixel78
novembre 27th, 2008 at 14:36
Grissino io non direi caso … avrebbe potuto spostare l’appuntamento e ripartire alle 16.30 quando il volo è decollato invece lui appena saputo del guasto , ripeto lui per scaramanzia, ha deciso di non andare per niente.
Overlord
novembre 27th, 2008 at 19:48
Sesto senso… a Napoli si dice “non doveva capitare”.
Tremori
novembre 27th, 2008 at 21:00
MAH! A volte mi sento portato a credere in qualcosa che somigli al “destino” e che si manifesta con quello che ci sembra sesto senso… ma penso sia valido anche in negativo per quelli che, magari, non dovevano essere lì dove sono morti e ci sono finiti per pura “coincidenza”…
L’anno scorso sono andato in Brasile, l’aereo, arrivati sulla Spagna, dopo ben 4 ore di volo, è dovuto tornare a Malpensa per un “progressivo sgonfiarsi di un pneumatico del carrello”… altre 4 ore di volo, più un’ora fermi a Malpensa senza poter scendere dall’aereo… 9 ore lassù ed ancora tutte le 12 ore di volo davanti… una coppia ha rinunciato al viaggio… da quanto ho capito, a loro sembrava un “brutto presagio”… si sono persi una vacanza meravigliosa ed io ho pensato, non senza cinismo: chissà se non sono andati incontro al loro “destino” restando in Italia in quei giorni in cui dovevano trovarsi in Brasile???
Pixel78
novembre 27th, 2008 at 21:06
Bè Tremori però secondo me vada come vada uno dovrebbe sempre seguire il proprio istinto , mio padre lo fa sempre e poi non si pente mai io penso sia giusto almeno nelle cose in cui possiamo farlo
Tremori
novembre 27th, 2008 at 21:44
Beh, sì… almeno non ci si può pentire e dover poi dire: mannaggia, lo sapevo che dovevo fare in quell’altro modo!
FulviaLeopardi
novembre 28th, 2008 at 07:57
come che sia, meno male!
BenSG
novembre 29th, 2008 at 01:11
Diciamo… culo? Rende meglio l’idea!
Sono felice per voi!!!
adriana
novembre 29th, 2008 at 20:51
Tuo padre si ascolta, e questo è un grande insegnameto! Scrocca scrocca!!!
O senti già di aver ereditato?
Io non ho questo “orecchio” ma, spesso, nell’indecisione lascio che il destino mi dia un segno, e allora capisco….