Come sapete Artù è sempre stato solo con Chicco nel giardino di casa in campagna e a parte le sue cuginette pelose non ha avuto modo di conoscere molti altri cani .
La vita in campagna è molto diversa dalla città non ci sono parchetti dove portare i cani a far conoscenza , a meno di imbattersi in qualche altro quattrozampe durante una passeggiata nel bosco le possibilità di socializzazione sono veramente poche.
Male molto male .
Lo sapevamo già ma l’addestratore ce lo ha rispiegato bene , la socializzazione dei cani è fondamentale e infatti Artù non avendola fatta ora si trova completamente disorientato quando incontra i suoi simili . Con le persone è un pezzo di pane , abbaia solo in presenza di altri canidi . Abbaia parecchio , diciamo che ( per paura dice l’addestratore) tira fuori tutta l’aggressività sopita che è il lui .
Tutti i giorni da quando siamo qui cerchiamo di farlo avvicinare agli altri cani ( sempre sotto controllo attento ) ma purtroppo il percorso è lungo , alcuni li terrorizza , con altri rischia la zuffa . Manco le femmine si salvano , tranne qualche rara eccezione che sa tenerlo al suo posto .
Insomma se prendete un cucciolo fatelo interagire quanto prima con i suoi simili o poi sarà dura .






















Giá, infatti. Io consiglio pure di comprarsi un buon libro prima di prendere il cane. Sarebbe come leggere il manuale dellÄauto dopo aver fatto l’incidente perché si cercava di accendere le luci…
1) socializzazione
2) abitudine ai casini della cittá, alle scale, agli ascensori
e ovviamente educazione… sigh, sconosciuta o quasi in Italia.
..esattamente come si fa con un bimbo!