Tag Archive for: cani

Cani e leggi

14 dic
14 dicembre 2010

Mentre finalmente entra in vigore la legge che prevede un inasprimento delle pene per maltrattamento e traffico di animali lassù in Alto Adige si parla di tassare i proprietari di pelosi … alla faccia di canili pieni di amici cani che sperano di essere adottati.

I cani e il cioccolato

25 apr
25 aprile 2010

Il cioccolato è tossico per i cani. Può farli stare male al punto da ucciderli. La tossicità di questo cibo tanto caro agli umani non è nota a tutti i padroni i quali erroneamente pensano che ” Se gli piace e se lo mangia male non gli farà” . Sbagliato. Quindi non date cioccolatini , quadretti di fondente , praline al latte al vostro amico a quattro zampe se non volete risparmiare a lui grossi rischi di salute e a voi una corsa al Pronto Soccorso Veterinario.

Il danno è fatto? Il vostro cane ha mangiato del cioccolato? Se potete portatelo subito dal veterinario che potrà valutare la gravità della cosa. Calcolate che, come anche per le sostenza nocive per gli umani, gioca un ruolo fondamentale il rapporto quantità ingerita/peso. ( quindi se un San Bernardo si mangia un cioccolatino le probabilità che ci lasci le penne sono scarse). L’importante è che poi espella tutto con le feci.

In generale, a parte il cioccolato che è tossico, evitate di dare al vostro cane quel che mangiate voi, l’alimentazione migliore resta quella creata ad hoc per loro sempre ovviamente di ottima marca (anche perchè in essa le sostanze importanti per farlo star bene sono dosate meglio di quanto potreste far voi ad occhio).

Chicco ha una nuova famiglia

06 set
6 settembre 2009

Meglio sarebbe dire che Chicco ha una nuova casa perchè sempre della stessa famiglia si tratta anche se di un ”ramo” diverso .

Mia sorella e suo marito alla fine hanno ceduto agli occhioni dolci del cucciolone , in tre giorni di prova non ci sono stati incidenti diplomatici con gli altri due pelosi ( il gatto Millo e il coniglio Trappy) quindi sembra proprio che ora Chicco sia diventato ufficialmente il nuovo membro della famiglia ********* ( la privacy !).

Qui non possiamo che essere felicissimi perchè meglio di così non poteva andare per Chicco che ha trovato una famiglia che lo adora e lo riempie di coccole e anche due fratellini pelosi che piano piano imparerà a conoscere ma anche per mia sorella e suo marito perchè chi ha avuto o ha un cane lo sa … sono esseri speciali e averne uno cambia la vita .

Socializzazione

05 giu
5 giugno 2009

Come sapete Artù è sempre stato solo con Chicco nel giardino di casa in campagna e a parte le sue cuginette pelose non ha avuto modo di conoscere molti altri cani .

La vita in campagna è molto diversa dalla città non ci sono parchetti dove portare i cani a far conoscenza , a meno di imbattersi in qualche altro quattrozampe durante una passeggiata nel bosco le possibilità di socializzazione sono veramente poche.

Male molto male .

Lo sapevamo già ma l’addestratore ce lo ha rispiegato bene , la socializzazione dei cani è fondamentale e infatti Artù non avendola fatta ora si trova completamente disorientato quando incontra i suoi simili . Con le persone è un pezzo di pane , abbaia solo in presenza di altri canidi . Abbaia parecchio , diciamo che ( per paura dice l’addestratore) tira fuori tutta l’aggressività sopita che è il lui .

Tutti i giorni da quando siamo qui cerchiamo di farlo avvicinare agli altri cani ( sempre sotto controllo attento ) ma purtroppo il percorso è lungo , alcuni li terrorizza , con altri rischia la zuffa . Manco le femmine si salvano , tranne qualche rara eccezione che sa tenerlo al suo posto .

Insomma se prendete un cucciolo fatelo interagire quanto prima con i suoi simili o poi sarà dura .

Non regalate un cane per favore

19 dic
19 dicembre 2008

Ci sono alcuni appassionati di cani che sotto le Feste cercano di spingere altri ad adottare un cane oppure loro stessi sfruttano il Natale per regalare amici pelosi a destra e a manca.

Andrò contro corrente dicendo : ” Per favore non regalate cani

Un cane , non sembrerà a chi non ne ha mai avuti, cambia la vita e comporta sacrifici a cui bisogna essere pronti .

Un cane non è un oggetto che si può cambiare dopo le Feste o accantonare in un angolo . Un conto è dire ” Che bello il tuo cane mi piacerebbe averne uno” e un altro è rendersi conto di cosa comporterebbe averne uno per casa .

Un cane va preso per se , va scelto con cura ( per i miei cani è sempre stato un colpo di fulmine) , bisogna parlare con chi ce lo cede ( allevamento o canile ) per sapere se ha problemi particolari , il suo carattere etc . Il cane insomma dev’essere una scelta personale ragionata , una scelta che nessun altro può fare per noi . Meglio pensarci una volta in più che una in meno e poi alle prime vacanze abbandonarlo per strada.

Cani da salotto

28 nov
28 novembre 2008

Il posto preferito di Chicco e Artù resta il divano o nel caso il divano sia occupato le poltrone ( si, si mettono sulle poltrone come gli ”umani” fanno morir dal ridere) .

Quando il tempo è bello stanno fuori e devo dire giocano parecchio .

Quando piove piangono per uscire, una volta usciti se piove troppo si piazzano sullo zerbino sperando che qualcuno li tiri dentro.

Quando nevica come oggi non ci pensano nemmeno a uscire , gli faccio vedere la porta finestra e mi guardano come se fossi pazza. (idem fanno la mattina alle 6.30 quando mi alzo per lavorare e li faccio uscire… li devo letteralmente spingere fuori!)

Golden Retriever ?

03 ago
3 agosto 2008

Oggi ci siamo resi conto di avere un esemplare unico. Chicco è uno dei pochi Golden Retriever al mondo che non ama l’acqua. ( oltre ad essere un Retriever che non ri-porta ma porta via …)

Un’ora intorno al lago di Montorfano ad incitarlo a farsi un bagnetto ma niente. Al massimo si bagnava le zampe nelle pozzanghere. No comment

Di Metro mi Fido

23 giu
23 giugno 2008

Solitamente non parlo del mio lavoro ma visto che ritengo questa iniziativa particolarmente interessante per gli amanti dei cani ne scrivo anche qui nel mio spazio personale.

Molti di voi già sapranno che sono la content manager (nome altisonante per dire che mi occupo dei contenuti ) del sito del quotidiano free press Metro .

All’inizio dell’estate Metro ha rinnovato la sua campagna Di Metro mi Fido contro l’abbandono dei cani , vista la mole di lettere e segnalazioni ricevute in redazione è stato aperto un apposito forum in cui oltre a leggere e inserire segnalazioni su cani maltrattati, adozioni, cani da dare in adozione o da adottare (anche a distanza) oppure semplicemente raccontare la propria storia d’amore con un peloso . Mi occupo di quest’area e ho letto veramente storie struggenti, se amate i cani e avete un momento libero fatevi un giro nella sezione “Adozioni” del forum … ci sono anche le foto che rendono l’idea di come l’uomo a volte si dimostri purtroppo non degno dell’amicizia di un cane.

Un cane costoso, molto costoso

12 giu
12 giugno 2008

Avevo già parlato di quanto costi mantenere un cane già se lo si alimenta con pappa buona e lo si tiene in regola con le normali vaccinazioni e profilassi se poi ti capita un cane come Artù … vi faccio un rapido riepilogo delle (dis)avventure di questo peloso dalla nascita :

- Acquistato allevamento con tanto di pedigree
- A 3 mesi continuava a vomitare e avere dissenteria , non si contano le visite d’urgenza al pronto soccorso veterinario , medicine e cambi alimentazione sembrava non digerisse nulle
- A 6 mesi le prime lastre di rito. Ok che i Pastori Tedeschi sono predisposti ma lui ha una leggera displasia alle anche ( con cui volendo se non da problemi conviveerà a vita come del resto convive benissimo Chicco) e una forte displasia al gomito sinistro . Proviamo a vedere se la leggera zoppia va a posto con antidolorifici e integratori appositi ( e costosi ) per mesi.
- A 9 mesi seconda lastra. Artù continua a zoppicare (dovrebbe star tranquillo e invece salta come u grillo) si decide di operare. Il problema non è l’operazione ( e relativo costo pari allo stipendio di un mese) ma la convalescenza, 3 mesi in casa. Un cucciolone di 1 anno che vive in una casa circondata da giardino con un Golden che non fa che correre e giocare fuori tutto il giorno. ARGH
- Il giorno dopo l’operazione, non si sa come visto che era semi ingessato e con il collare di Elisabetta, riesce a rubare da uno scaffale una confezione completa di antidolorifici e se la sbafa felice. Corsa alla clinica veterinaria in cui resta in degenza per tre giorni. Tuttora va avanti a gastroprotettori per scongiurare problemi allo stomaco.

- Ieri sera usciamo dalla cucina e lo troviamo in un bagno di sangue. Non si sa come non si sa con cosa si è fatto uno sbrego profondo fino al muscolo vicino all’occhio. Sangue ovunque . Per fortuna la nostra vet c’è sempre le abbiamo telefonato ci ha spiegato come fare e stamattina sono andata da lei per farlo rasare e dare i punti. ( ndr tralascio di dire che mentre tenevo il cane e lei gli dava i punti sono svenuta e mi sono svegliata con le gambe alzate , salva grazie ad un baldo giovane che era li in sala d’attesa e mi ha visto barcollante mancava una bella botta sul pavimento).

- Oltre queste che sono i principali ci sono una miriade di altri problemini del giovane teppista che vanno da pezzi di legno conficcati nel palato a otiti e varie… Insomma fatevi voi due conti!!!

Gestione canina

28 apr
28 aprile 2008

Come ormai saprete abbiamo due cani, un Golden (Chicco) e un Pastore Tedesco ( Artù).

Fino ad oggi non avevamo avuto grandi problemi, entrambi stesso trattamento. Giocavano tutto il giorno in giardino e alla sera tutti insieme sul divano.

L’operazione di Artù ha rivoluzionato non solo la nostra ma anche la loro vita. Difficile riuscire a fargli capire che Artù ora deve stare in casa tutto il giorno e quando esce deve farlo al guinzaglio e da solo ( quindi Chicco va chiuso). Artù non è abituato al guinzaglio ( errore nostro sicuramente ma vivendo qui lo usiamo solo per andare dal veterinario praticamente) e fa fatica a capire che diavolo succede.

Chicco è geloso di Artù che sta in casa , Artù è diventato possessivo nei nostri confronti e nei confronti del divano. La sera Chicco non vuole rincasare e appena tenta di avvicinarsi alla sala tv ( dove siamo noi) e al divano Artù gli ringhia ( non lo aveva mai fatto finora). Dal canto suo Artù vorrebbe correre libero e piange guardando Chicco dalle finestre .

Artù non potrà uscire liberamente per tre mesi… non sarà affatto facile.