Sembra che i poveri porcelli c’entrino poco niente con questa nuova influenza. Io mi auguro che non sia vero ma se lo fosse sarebbe l’ennesima conferma che prima o poi ci autoditruggeremo in un modo o nell’altro.
Mi preoccupa un po’ pensare che siamo in balia di ”scienziati” che in laboratorio creano virus potenzialmente pericolosi per l’uomo e poi li sparpagliano in giro …






















Mha… quell’articolo è farcito di inesattezze. Intanto, anche volendo creare un virus in laboratorio, questo non viene “prodotto per errore per la cattiva gestione di un laboratorio”. Poi, per chi non lo sapesse, il virus dell’influenza muta molto frequentemente creando nuovi ceppi e usando come vettori i maiali e gli uccelli, in particolare le anatre (vedi influenza aviaria), passando all’uomo e tornando a questi animali ciclicamente.
Poi, per carità , l’uomo può anche metterci lo zampino, ma non vedo lo scopo per creare un nuovo ceppo di influenza…
@ Beh Filippo lo scopo per creare nuovi virus è ovvio ( almeno secondo me ) … vendere antivirali ( o altri farmaci o vaccini ) per poterlo curare !
l’altro giorno in spagna, parlando con un messicano, diceva che il governo messicano ha innalzato e di parecchio l’allarmismo, proprio per far passare una serie di leggi “scandalose”…
non so nel dettaglio di cosa si tratta, ma il messicano era incazzatissimo
@ salvagullotto si ci sono veramente tante incognite in merito a questo virus , grande allarmismo, grande produzione e vendita di antivirali, forse un doppio vaccino influenzale per l’autunno ( si paga x due ovviamente) e poi tutte le questioni politiche connesse …
Naaa… non credere che qualcuno si impegnerebbe tanto a creare un virus per poi impegnarsi ancora di più a creare l’antivirale adatto (non esistono antivirali generici, ma devono essere specifici). Da questo punto di vista potrebbe essere più plausibile la trama cinematografica di una contaminazione con un virus creato in laboratorio… trama cinematografica, appunto.
Le ditte farmaceutiche campano e guadagnano con trucchi ben più semplici e meno dispendiosi in termini di tempo e denaro, basta vedere le patologie inventate e le relative cure proposte (depressione, colesterolemia, osteoporosi).
Poi sai qual’è il farmaco che renderebbe schifosamente ricca un’azienda farmaceutica (escludendo la cura del diabete e del cancro)?
La medicina per il raffreddore. Una malattia stupidissima che ci mette una settimana o dieci giorni a guarire e per il quale non ci sono rimedi farmaceutici. Se una ditta inventasse una pillola da prendere per risolverlo in due giorni farebbe una fortuna!
(Parlo con una mezza cognizione di causa visto che lavoro in laboratorio ed ho studiato biotecnologie. Non pretendo però di avere ragione.)
@ Filippo parlando di antivirali nello specifico di Tamiflu e l’altro ( non ricordo il nome) che sono usati per questa influenza A certamente hanno avuto un bel guadagno da questo allarmismo o sbaglio ? ( era questo che intendevo ) Fazio ha dovuto ribadire più volte di non comprarli direttamente ma già due giorni dopo la notizia della probabile pandemia le farmacie erano state svuotate … se non è un bel business per qualcuno questo!
Per il resto concordo al 100% mi curo con l’omeopatia e il mio dottore tempo fa mi consigliò la lettura di questo libro
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__inventori_delle_malattie.php
tanto per farti capire che lui la pensa come te sulle patologie inventate
La penso come Filippo… secondo me sono le paranoie di persone che vedono nemici ovunque. Come quelli che dicono che i virus dei PC sono prodotti dalle case antivirus…
Assurdo, spero vivamente che non sia vero e che abbia ragione Filippo.
Ciao,
Emanuele
Comunque, che le case farmaceutiche ci marcino sopra non c’è alcun dubbio! D’altro canto qui (Losanna, Svizzera) nei supermercati hanno iniziato a vendere le mascherine. Ci marciano sopra pure loro…
Beh ‘e normale, scusa… tutte le aziende cercano di infinocchiare il consumatore per vendere di piu. la differenza ‘e nel modo piu o meno onesto. per le maschere direi che non hanno sbagliato. pensa se effettivamente servivano… sarebbero gia state nei negozi. Io la chiamo prevenzione in questo caso… se no cosa dire della Sviozzera che obbligava a costruire i rifugi antiatomici durante la guerra fredda?
@ Grissino tanto ho letto che gran parte dei tipi di mascherine vendute ( e quelle distribuite in Messico ) non servono a nulla , sono solo una cosa psicologica ti copio incollo un pezzo di un’intervista a uno dei tanti virologhi che hanno spiegato la cosa
LA MASCHERINA CHE COPRE LA BOCCA È UTILE? “Funzionava bene contro la Sars, che per trasmettersi aveva bisogno di gocce di saliva grandi, ma contro la febbre dei suini ci vorrebbero quelle a trama molto stretta, che però ostacolano il respiro”
Infatti qui sul giornale era apparso un articolo con tutte le varie mascherine. Da quella da 2,5 euro fino a quella da 50 e passa euro. Ovviamente quella da 2,5 serviva poco. Ma poco é meglio di nessuna protezione. E poi ci sono le vie di mezzo. Dipende un pó da quali mascherine fossero in vendita. Detto fra noi, in un’ottica di prevenzione che in Italia manco si sa cosa sia (e che invece negli USA é ben pubblicizzata con tanto di manuali da scarica dai siti governativi), io una mezza idea di comprarmi una mascherina come si deve ce l’ho. Tanto non é una cosa deperibile. Vedremo… prevenire é sempre meglio di curare
cmq ragazzi, dato che è una trama cinematografica, com’è che ogni anno ne viene fuori una???? la sars, l’aviaria, adesso i maiali, l’anno prossimo i cani? ci pigliano per il culo….cmq ho molti amici in messico e sta malattia è tutta inventata…di sta influenza se ne sente parlare solo in tv….
@ Inventata o meno Giovanni si tratta di un’influenza che se nel 1918 ( spagnola) poteva far paura adesso … ne fa tanta quanta la solita influenza stagione ( o almeno dovrebbe farne visto che i media ovviamente tendono a voler allarmare la popolazione)