Viva l’antisocial, le parodie ai social network
In: Links| Techno
4
dic
2007
Sull’ultimo numero di Internet Magazine c’è un simpatico articolo sui vari siti parodia dei social network proliferati con l’avvento del Web 2.0 , io che faccio un minimo uso di applicazioni social (sarà che sono mica troppo social di mio) ho trovato questo elenco davvero carino
Carina l’idea di condividere le cose che si detestano invece di quelle che si amano come si fa in SnubSter … sono certa che in Italia potremmo condividere MOLTO
Qualche altro spunto anti social :
Isolatr ( è possibile isolarsi online nell’era di twitter, email, messenger & Co?)
GetAFirstLife (mitica parodia a SecondLife)
NoSo (incontri non incontri, le parodie dei barcamp per capirci)
HateBook (everybody loves to HATE)
7 Responses to Viva l’antisocial, le parodie ai social network
stefigno
dicembre 4th, 2007 at 21:09
fortissimi questi spunti anti-social!!
Grissino
dicembre 4th, 2007 at 22:18
Simpatici
Tu che stai? Meglio?
Pixel78
dicembre 4th, 2007 at 22:45
Così così ( + che altro perchè tra influ e miei problemi pancia … USP) ma almeno oggi meno mal di testa già poter stare al pc grande successo più di tanto a letto non resisto ( a letto o lontano dal pc) anche perchè ho un sacco da fare
MAvero
dicembre 5th, 2007 at 08:35
Un pò come il Pigror beta che pubblicizzai sul mio blog alcuni mesi fa!
Grissino
dicembre 5th, 2007 at 19:35
Ma per i tuoi problemi di pancia, non si puó affrontare la cosa con medicina non alternativa visto che te lo porti da cosà tanto tempo?
Provare secondo me non ti costa molto
Pixel78
dicembre 5th, 2007 at 20:36
Grissino sono cose croniche (per dire Codex ne soffre da 5 anni) non ci sono medicine se non per curare i sintomi quando si acutizzano vivrei con medicine a vita visto che dipende da come somatizzo le tensioni e dalla mia emotività , il mio medico non è solo omeopata ma l’unica scelta per non diventare farmaco dipendente e rovinarsi tutti gli altri organi è questa Grissino , momento di grande stress = fasi acute (grossi mal di pancia per capirci) calcola che una buona percentuale della popolazione soffre di sindrome del colon irritabile (ovviamente in modo + o meno acuto )soprattutto le persone sensibili (la pancia è la sede dell’emotività ) ne ha sofferto fino a qualche anno fa anche mio padre e ne soffre anche se con sintomi leggermente diversi anche mia sorella , tutte persone sensibili qui . C’è chi somatizza con dermatiti o malattie della pelle , c’è chi soffre di gastrite (pure quella mio padre) e c’è chi ha il colon che fa le bizzze
Grissino
dicembre 7th, 2007 at 14:00
Capito.