Marzo 05 2007
Vorrei vedere se …
… sta cosa l’avesse detta un “vip” qui in Italia
che caos sarebbe stato (ma immagino che anche
in America un pò di putiferio ci sia stato…).
Sia che abbia detto ciò che ha detto per promuovere
un film o perchè così le girava la tipa non ha giustificazioni
a parer mio, decidi di fare il lavoro che fai, sei quindi
un personaggio pubblico non puoi rilasciare determinate
interviste secondo me, non sono sicuramente una moralista
ma già tenere lontani i giovani dagli stupefacenti è dura manca
solo che qualcuno si metta a suscitare la loro curiosità e di
provare nuove polverine … no no no credo che chi decide di
essere personaggio pubblico debba poi prendersi oltre gli onori
anche gli oneri che sono una vita con scarsa privacy e la coscienza
che quel che dici verrà ascoltato da milioni di persone non puoi
dire certe cose così alla leggera, è vera irresponsabilità non dico
dare il buon esempio ma istigare a provare la droga proprio…
[tags]droga,interviste,personaggi,Sienna+Miller,stupefacenti[/tags]






Dipende al VIP. Se fosse stato Dario Fo?
(Sorry se sono così caustico in questo periodo)
P.S.: Risposto nel post precedente sulla faccenda “intellettuale”
sei tu che non leggi bene!

Gli oneri così come gli onori nno parte del pacchetto retributivo e se sbagli … giusto pagare!
in italia si dicono un sacco di cose peggiori, e nessuno le sente
e cmq kate moss dopo lo scandalo droga prende cachet più alti di prima, figurati…
Infatti Mauro assolutamente d’accordo
Quella frase la pronunciò una decina di anni fa Vasco Rossi, in maniera mica neanche stupida. Era nel bel mezzo di una polemica sulla droga e spiegò la sua teoria secondo cui non puoi dire ai ragazzini che la droga fa male e stop, perché quelli a cui ti rivolgi si fanno canne e si divertono e siccome sono “regazzini” non necessariamente ci arivano al concetto “divertente =/ fa bene”. Secondo lui (e gli do ragione), non è possibile fare un discorso realment einformativo sulla droga se non partendo dal concetto che drogarsi è innazitutto divertente e i danni ci sono solo a medio-lungo termine.
Type va benissimo ma per me resta che resto così leggendo che sta qui abbia
rilasciato un’intervista del genere, ripeto sei personaggio pubblico e hai tuoi
onori ma anche oneri uno sarebbe quello di dire cose non dico sensate ma
almeno che non istighino a provare la morfina per dire…
La morfina, pèer dire, è un farmaco importantissimo nella terapia del dolore. Detto questo, la fancuilla, che non è esattamente una maitre à painser, ha espresso esattamente quello che vasco Rossi diceva, cioè che non puoi convincere una persona poco furba e inesperta che alcune droghe fanno molto male. Paradossalmente, la sua dichairazione non fa più male di quelle fatte da troppi “La droga uccide”, “Just say no”, “Preferisco vivere” e compagnia cantante: in entrambi i casi lo slogan non fa alcuna informazione, resta fine a se stesso, mentre per fare una politica sera meglio sarebbe affrontare il tema droga senza moralismi, partendo dal dato di fatto che chi si droga lo fa proprio perché, come dice Miller nell’intervista, drogarsi è divertente e facendo una vera informazione sulle sostanze, sui loro effetti e su come evitare gli effetti indesiderati, dalla dipendenza all’ipertermia da extasy, e i rischi connessi all’uso (esattamente come non guidi dopo mezza bottiglia di vino, non guidi nemmeno dopo due canne).
Concordo sulla campagna senza falsi moralismi etc Type ciò non toglie
che ci sono non so quante ragazzine che vivono di emulazione delle starlette
e resto dell’idea che un minimo di responsabilità in quel che dicono attrici & Co
ci dovrebbe essere